La Moglie Troia e il Magnate Greco


By Lady Alessandra Bartis



Racconti Erotici genere Porno di Lady Alessandra Bartis



Sono le 2:30 del mattino, freddo e buio, una fila di lampioni con luce fredda e chiara, calze a rete, tacchi a spillo, minigonna, maglietta nera aderente con evidente scollatura, un giubbetto di pelle nera, cammino sculettando sul marciapiede come una mignotta di strada.
A pochi metri davanti a me c’è la mia auto, alle mie spalle dei fari mi illuminano, avvicinandosi sempre di più, il rumore del motore mi fa pensare ad una grossa cilindrata.
Sento in sottofondo la musica del locale che ho appena lasciato, ma il rombo dell’auto si avvicina sempre di più, ormai è al mio fianco, forse mi vuole rimorchiare, o magari violentare o pensa io sia una prostituta di strada, mille pensieri nella mia testa.
Quel cornuto di mio marito è a casa che mi aspetta, come ogni sabato sera sa che esco con le mie amiche, sto tornando a casa, ma sono costretta a fermarmi, non posso più ignorare la macchina al mio fianco. Prendo coraggio, mi fermo e mi giro verso la strada, è una Ferrari F8 Spider di colore giallo, resto un attimo immobile, poi il finestrino del passeggero si abbassa, mi chino sullo sportello come una baldracca di strada che deve dire quanto prende, il mio sguardo contro il suo, come un lampo nella notte.
Mi sento in imbarazzo, non so cosa dire, non so cosa fare.
E’ lui, mi sarei aspettato tutti ma non lui.
Sono qui sul marciapiede come una Zoccola di Strada, davanti al Signor Nestor Vasiliadis, un 60enne uomo d’affari greco con un impero formato da varie società alimentate dalla sua attività nella finanza speculativa, in una di queste società lavora mio marito.
In una cena aziendale di ormai due anni fa l’ho conosciuto, e ne rimasi affascinata, ma finì tutto li, io, lui e mio marito a bere un aperitivo pre-cena.
Ora è qui,
Io sono qui.
Sul marciapiede.
E lui nella sua Ferrari F8.

Nestor : Ciao Alessandra, sono Nestor, ti ricordi ?
Alessandra : Ciao si… mi ricordo…
Nestor : Ti ho vista nel locale …
Alessandra : Si… io non ti ho visto scusami…
Nestor : Si lo so, eri impegnata a ballare e c’erano un pò di ragazzi intorno a te ...
Alessandra : Si… eh…. scusami ora devo andare, torno a casa… è tardi…
Nestor : Torni da tuo marito o sei single ora ?
Alessandra : No sto ancora con Max…
Nestor : Si… ascolta… ti posso invitare a fare un giro ?
Alessandra : Non so lo è tardi.. Max mi sta aspettando…
Nestor : Non credo sia un problema per te fallo aspettare… dai sali...
Alessandra : Ok….

Quando apro lo sportello e metto il culo sul sedile di quella Ferrari, la minigonna viene tutta su, e si notano bene le calze a rete che premono e segnano la mia Figa senza mutandine.
Il Signor Vasiliadis nota subito il particolare, mi guarda fa un sorriso e …

Nestor : Sei Bellissima...
Alessandra : Grazie…

Partiamo...

Nestor : Ti piace la notte ? A me ispira serenità e al tempo stesso trasgressione
Alessandra : Si, è vero …

Mi mette una mano sulla gamba, accarezzandola leggermente.

Nella mia mente mille pensieri, il Signor Vasiliadis mi ha vista nel locale, ai suoi occhi non sono più la bella moglie di un suo dipendente, mi ha vista … vestita da Troia e ballare e farmi palpare da tanti ragazzi.

Forse mi ha anche seguita in bagno quando ho fatto un lavoretto di bocca al tipo della sicurezza, c’erano altri uomini che ci guardavano, forse c’era anche lui.
Sono confusa e pensierosa...

Nestor : Ti penso da quella famosa cena, non so come mai, mi hai stregato...
Sorrido un pò imbarazzata, Nestor fa scorrere la mano verso l’interno coscia, scendendo giù, sfiorando la mia Figa nuda protetta appena dalla rete delle calze.
Allargo leggermente le gambe.
Due dita di Nestor mi toccano il clitoride duro e scendendo giù sprofondano nella mia Figa già calda, già bagnata.
Emetto un gemito, chiudo gli occhi.
Il tutto dura poco.
Arriviamo in un piccolo parcheggio che si affaccia sulla scogliera che si fa sbattere dalle onde del mare, c’è pace, c’è silenzio, si sente solo il rumore dell’acqua contro le rocce.
Ci baciamo..
In bocca con la lingua.
Ci palpiamo.
Allargo ancora le gambe.
La mia Figa si dilata accogliendo le dita del Sig. Vasiliadis, che mi penetrano in profondità, la mia mano gli tira fuori il cazzo dai suoi jeans attillati.
Lo sego.
Mi masturba.
Limoniamo.
C’è eccitazione e una strana magia nella sua Ferrari F8.
Ha un bel cazzo, ha una bella erezione.
La Troia che vive in me non può aspettare.
Mi chino tra le sue gambe.
Lo ingoio.
La bocca prende ciò che desidera e la Figa Bagnata non può più attendere..
La Figa Desidera.
Il cazzo duro.
Vado su di lui.
Lo cavalco.
Nelle mie profondità, il suo Cazzo Duro.
Godo.
Limoniamo mentre Fottiamo.
Gli apro la camicia bianca, gli lecco la parte alta del petto e il collo.
Mugolo.
Le sue mani sulle mie chiappe, guidano il ritmo verticale.
Gli metto le mani sul collo, stringo un pò, lo guardo negli occhi …

Alessandra : Fammi godere … di più…. sfondami il culo…
Nestor : Si… sei Fantastica…

In un attimo il cazzo esce dalla mia Figa e mi penetra l’ano, già dilatato, già pronto.
Il Sig. Vasiliadis mi Incula nella sua Ferrari F8.
Cavalco il Magnate Greco.
Il suo Cazzo Duro affonda nel mio Culo da Puttana.
Mugolo ancora.
Sempre più forte.
La notte ascolta l’urlo della Troia.
Vengo.
Mentre Nestor riempie le mie profondità anali di sborra calda.
Restiamo così a far calmare i nostri affanni, i nostri respiri accelerati.
Ci baciamo ancora.
Mi arriva l’avviso di un messaggio, prendo lo smartphone nella borsetta, lo guardo, è mio marito…. "Dove cazzo sei ? Sono le 4 del mattino !”
Lascio cadere il telefono sul sedile del passeggero.
Io e Nestor ci guardiamo ancora, io ancora su di lui, il suo cazzo ormai moscio ancora nel mio culo affogato di sperma…

Nestor :Chi è ?
Alessandra : E’ il Cornuto…

Non so perché l’ho detto, non so perché gli ho detto quella parola .. “è il Cornuto”… non bastava già aver umiliato mio marito facendomi inculare dal suo capo ?
Perchè gli ho detto .. “è il Cornuto” ?
Cosa c’è dentro di me ?
Quale forma di Sadismo vive in me?
Restiamo li ad ascoltare gli ultimi silenzi della notte.
Quando verso le 5 mi riaccompagna alla macchina …

Nestor : Non è stata solo una scopata, voglio rivederti, e tu ?
Alessandra : Certo…

Ci scambiamo i numeri di telefono e volo via, verso casa.

Ragazze in Webcam


Un timido raggio di sole entra dalla finestra, nascondo il mio corpo nudo sotto il piumone, è ancora presto, voglio stare a letto un altro pò, nella mia mente passano lentamente le immagini della sera precedente, io e Nestor e tutto quello che è successo.
Sento la mano di mio marito Max che mi tocca la gamba, mi viene vicino, mi abbraccia…

Max : A che ora sei tornata ieri ? Ti ho mandato un messaggio, ero preoccupato
Alessandra : Si scusa, ero con le ragazze e non mi sono resa conto del tempo.

Mi bacia.
Lo bacio.
Voglio che non sappia nulla.
Voglio che non capisca nulla.

Lo bacio.
Vado tra le sue gambe.
Lo succhio.
Anche se non mi va.
Mentre ingoio il cazzo di Max ho in mente Nestor, il sesso nella sua Ferrari, i momenti di passione e dolcezza, il cazzo duro nella figa e nel culo.
L’Orgasmo violento.
Poi la sborra in bocca di mio marito mi dice che finalmente ho finito e me ne posso andare sotto la doccia … vado in bagno senza dire nulla, mi chiudo dentro.
L’acqua bollente bagna il mio corpo nudo, le immagini di Nestor tornano prepotentemente, il sesso anale, i baci e le carezze, mi tocco… poi il doccia-schiuma sulla pelle, mi accarezzo un po ovunque e di nuovo la mano va in mezzo alle gambe, guidata dai ricordi della sera precedente, chiudo gli occhi, il piacere mi invade … sto per venire … non voglio.
Mi fermo.
Lascio il mio corpo inerme sotto l’acqua, cerco di liberare la mente.
Resto lì quasi mezz’ora.
Mi preparo con calma.
Cerco di non pensare alla sera precedente.
Torno in camera e mi vesto.
Mio marito è lì che mi guarda mentre mi vesto.
Jeans aderenti, tacco a spillo, camicetta bianca scollata.

Max : Ti va se andiamo a fare un giro in macchina ?
Alessandra : Ok…

Non ne ho molta voglia ma non voglio che capisca qualcosa relativo alla sera precedente.
Prendiamo il nostro BMW X6.
Senza Meta.
Partiamo.
Dopo un pò mi arriva un messaggio :

Nestor : Buongiorno… sei con il Cornuto ?

Ancora quella parola, ma è colpa mia, l’ho messa io in questa storia umiliante per mio marito. Rispondo….
Alessandra : Si sono in macchina con il … Cornuto.
Nestor : Ti messaggio nel pomeriggio…

Arriviamo in un piccolo bar sulla collina, un aperitivo prima del pranzo ci può stare.
Ci sediamo in un tavolino dentro una piccola veranda, una giovane ragazza viene a prendere l’ordinazione.

Max : Sei bellissima...
Alessandra : Mmm

Sorrido non rispondo, ho altro in mente…
Mi accarezza la gamba...

Max : Ti va se passiamo il pomeriggio in una SPA ?
Alessandra : Mmmm .. non lo so… non mi va molto…

Restiamo li in silenzio a sorseggiare un crodino e mangiare stuzzichini.
Ripartiamo per tornare a casa, flash nella mente con immagini porno di Nestor che mi infila il cazzo nel culo sulla sua Ferrari… ho la Figa calda …

Max : Ti va se andiamo a pranzo da qualche parte ?
Alessandra : Mmm no senti… andiamo a casa…. ho bisogno di essere scopata…

A casa mi faccio scopare a pecora sul divano.
Mi penetra…

Max : Oh Amore ti Amo, ti voglio...
Alessandra : Cazzo stai zitto e scopami !!!

Ci rimane male ma continua a scoparmi…
Penso ancora a Nestor … ai suoi occhi nei miei, io su di lui….
Le mie mani sul suo collo… il suo cazzo nel mio culo…
Vengo…
Urlo…

Pranziamo nel silenzio.
Il pomeriggio Max esce in bici.
Io resto sul divano.
L’ho trattato di merda tutta la mattina, mi sento un pò in colpa.
Ma all’improvviso arriva un altro messaggio :

Nestor : Ti Penso
Alessandra : Ti Penso anche io.

Nestor : Sei sola ?
Alessandra : Si …

Nestor : Ci possiamo vedere ?
Alessandra : No mi spiace, Max è uscito in bici, in un paio di ore sarà qui…
Nestor : Me le farò bastare… vediamoci in quel parcheggio vicino casa tua…

Indosso gonna sul ginocchio, tacchi a spillo e un top che mi copre solo il seno.
Salgo sulla mia 500.
Poca strada.
Affianco la Ferrari F8 Gialla.
Scendiamo e passeggiamo in un piccolo parco lì vicino, parliamo e ogni tanto ci prendiamo per mano, una piccola sosta, baci in bocca con la lingua.
Poi di nuovo a camminare.
C’ una piccola collinetta, una stradina in pietra, arriviamo fino alla cima, poi una piccola terrazza con una panchina, ci sediamo, sotto di noi c’è un’altra strada che porta verso una provinciale. Ci abbracciamo e ci baciamo.

Nestor è un 60enne giovanile e di classe, ha un bel viso e intensi occhi scuri, parla 4 lingue e viene da tre divorzi. Sono attratta da lui, non solo perché è un milionario, e li forse viene fuori il mio lato da Puttana approfittatrice, ma dentro di me c’è dell'altro, qualcosa di passionale e profondo, qualcosa di sconosciuto.
Ci baciamo ancora.
Alla nostra destra c’è un piccolo bosco.
Nestor mi prende per mano e conduce tra gli alberi.
Ci fermiamo in un posto dove nessuno ci può vedere, ci baciamo ancora.
Lo spingo verso un albero.
Gli tirò giù i pantaloni.
Vado giù e lo prendo in bocca.
Da brava Troia gli faccio un lavoretto meraviglioso.
Ha il cazzo come il marmo.
Mi tira su, mi fa mettere appoggiata all’albero, lui dietro di me.
Mi tira su la gonna, mi toglie le mutandine.
MI allarga le gambe…
Tutto nel Culo.
In un solo colpo.
Un gemito di dolore e piacere si perde tra gli alberi.
Nestor mi incula.
Il desiderio si fa piacere.
Il piacere scalda il mio corpo.
Godo mugolando.
Il cazzo mi dilata e affonda fino in fondo.
Mi tiene per i fianchi.
Dentro e fuori, penetrazione decisa.
Tutto è follia,
Non controllo più nulla.
Il desiderio si mischia al piacere, in continuazione.
Non ce la faccio più.
Urlo.
Vengo.
La sua sborra nel culo.
Poi quella domanda ….

Nestor : Hai una Fantasia Sessuale Estrema che vuoi vivere ?

Lo guardo, esito un pò, in realtà c’è quella Fantasia, quella dannata fantasia che non ho mai detto a nessuno…

Alessandra : Si…. voglio dirtela, non so il perchè, ma voglio dirla a te…

Ragazze in Webcam

Quando torno a casa, Max è sotto la doccia.
Entro in bagno…

Alessandra : Ciao…. sono uscita a fare un giro..
Max : Si amore … tutto ok?
Alessandra :Tutto ok…

Mi attende la solita serata in casa con lui,, sperando che la mia mente non sia ancora succube del desiderio per Nestor e della mia confessione pericolosa sulla fantasia sessuale estrema, mi sento strana, un pò eccitata, un po ' impaurita.

Passano i giorni, non sento più Nestor, è tornato in Grecia per affari.
Mio marito lavora molto e sono spesso sola.
Penso a Nestor, lo chiamo un paio di volte, ma c’è sempre la segreteria.
Mi sento trascurata da mio marito.
Abbandonata dal mio amante.
Passano altri giorni.
Ed una sera … verso le 22 ….
Un messaggio...

Nestor : Sono tornato in Italia… so che sei sola …
Alessandra : Si il … Cornuto è in trasferta di lavoro .. ma tu già lo sai immagino…

Nestor : Sto arrivando…
Alessandra : Ti aspetto...

Indosso una lussuosa lingerie nera con calze velate e tacchi a spillo…
Quando suona il campanello gli apro così …
Ma quando apro la porta….

Alessandra : Ma che cazzo… cosa succede qui ?

Nestor è con due uomini…

Nestor : Scusa tesoro… ci divertiamo un pò insieme…
Entrano…
Non so cosa pensare…
Ma poi capisco… ho paura … o non so … forse sono eccitata...
Nestor mi prende, e mi bacia… mi palpa davanti ai suoi amici.
Mi ero illusa di essere la sua amante.
Ma sono solo la sua Puttana, magari da condividere con gli amici.
Sono ferita, colpita, ma cosa sto dicendo ? So bene cosa sta succedendo…
Vorrei cacciarli tutti ma non è così …

Nestor : Tesoro loro sono…. Andrea e Marco …

Carini e muscolosi…

Nestor : Sono miei due amici della palestra.

OK…. dentro di me c’è un Mix di tutto e il contrario di tutto...

Vado da Andrea ..
“Piacere.. Alessandra..”
Gli ficco la lingua in bocca

Vado da Marco ..
“Piacere.. Alessandra..”
Gli ficco la lingua in bocca

Nestor : Tesoro ho portato qualcosa che ti piace…

Tira fuori una bottiglia di wiscky … e della cocaina …

Una Troia, la Coca e Maschi muscolosi.
Sembra un Film Porno.
Ma non lo è.
E’ realtà.
Mi lascio andare.
Siamo sul grande divano della sala, ridiamo, scherziamo, ci baciamo…

Mi lascio palpare mentre tiro coca e bevo wiscky.
Mi lascio baciare mentre tiro coca e bevo wiscky.
Mi lascio scopare mentre tiro coca e bevo wiscky.

A turno tutti e tre.
A pecora.
Io sopra,
Io sotto.

Con Nestor, con Marco, con Andrea.
Sono ubriaca e fatta.
Gli uomini ne approfittano scopandomi per ore.
La bocca, la figa, il culo.
Ingoio fiumi di sborra.
Mi rompono il culo a turno mentre mangio il cazzo e tiro coca.
Se ne vanno all’alba… lasciandomi a terra, sul grande tappeto davanti al divano…
Drogata, Ubriaca, Stuprata.

In lontananza sento il suono dello smartphone, apro con difficoltà gli occhi, il sole entra dalla grande vetrata, guardo l’orologio sul muro, è mezzogiorno … lo smartphone continua a squillare … mi tiro su con grande fatica, ho mal di testa.
Afferro il telefono quando ormai ha finito di squillare, guardo il display ..
Max - 5 chiamate perse

“Cazzo… il Cornuto…”

Mi stendo sul divano…. gira tutta la stanza ….
Inizio a ricordare cosa è successo….
E’ successo davvero….

C’è ancora della coca sul tavolinetto in vetro al lato del divano, la bottiglia di wiscky vuota.
Mi alzo con molta fatica, vado sotto la doccia.
Un’ora abbondante di acqua bollente e sembra andare meglio.
Passo un’altra ora a mettere in ordine e pulire.
Mi preparo, indosso un tubino rosso fuoco aderente e corto, tacchi a spillo.
Prendo la mia 500, vado in un piccolo ristorante sul mare.
Pranzo da sola.
C’è un giovanissimo cameriere, forse ha 18 anni, mi guarda, anzi mi fissa, poi viene a prendere l’ordinazione.
Quando torna in cucina, mando un messaggio a mio marito…

“Scusa, non ho sentito le chiamate perchè ho dimenticato il cellulare in macchina, ci sentiamo in serata!”

Nascondo il mio sguardo dietro grandi occhiali neri da sole, noto che dalla porta della cucina ogni tanto si affaccia il ragazzo, guardandomi.
C’è solo un altro cliente oltre me.

Guardo lo smartphone, vado nella sezione Documenti, apro il file : Secret
Immetto la password segreta che nessuno conosce.

Apro il file denominato MySecret.
C’è una Lista di Fantasie Sessuali.

Scorro la lista e scrivo “Fatto” vicino alla Fantasia …

“La Puttana Stuprata e Drogata”

Mi arriva un messaggio da Nestor :

“Amore hai un’altra Fantasia Estrema ?”

Ci penso un pò e rispondo… con uno stato d’animo di nuovo impaurito e al tempo stesso eccitato…

“Signor Vasiliadis, ho un’altra Fantasia , si tratta di …..”