Sadica Troia


By Lady Alessandra Bartis



Racconti Erotici genere Porno di Lady Alessandra Bartis



C’è un piccolo appartamento vicino al mio, un bel Living, un piccolo bagno, una camera ben arredata con un letto in ferro battuto nerissimo stile gotico. In questo posto … ho rinchiuso mio marito.
Ogni tanto passo da lui per rompergli il culo con Sodomie continue e profonde, frusta, sputi e schiaffi. Lui mi ringrazia bevendo il mio Piscio.
Poi vado via.
Ho ormai una mia vita.
Ho ormai altri Uomini.
Settimana scorsa mi sono fatta un giovane ragazzo portoricano, bel fisico, bel cazzo.
L’ho scelto da OnlyFans come in un catalogo.
Mi venerava e mi sosteneva.
Continuamente.
Sottomesso muscoloso.
E’ venuto a casa mia per una settimana a fare le pulizie, lavare piatti, etc …
Una notte l’ho chiamato, erano le due …
Si è presentato subito.
Io nuda, solo con i tacchi a spillo.
Mi sono messa sul divano.
“Mettiti a 4 zampe”
“Adesso avvicinati”
Ho allargato le gambe.
“Ora annusami la Figa, non permetterti di leccarla”
Mi ha annusato la Pussy.
“Ora mentre annusi, masturbati,, muoviti!”
Il Cazzo gli è diventato duro in mano.
“Alzati !”
Davanti a me, il corpo muscoloso con il cazzo dritto e duro.
“Tieni le mani dietro la schiena, e mettimelo in bocca”
Ho aperto la Bocca.
Il suo cazzo duro e grosso .. è entrato.
Me lo sono gustato sulla lingua, l’ho succhiato dolcemente.
Aveva un buon sapore, le palle erano grandi, dure, piene.
L’ho tolto dalla bocca, mi sono alzata.
Ho afferrato il cazzo e l’ho tirato verso di me, camminando verso la camera.
Mi sono messa a pecorina sul letto.
“Ora Fotti la tua Padrona, muoviti !”
Mi ha fottuta.
Nella Figa Calda.
“Più forte, dai!”
Mi ha fottuta più forte, colpi violenti, le sue mani sui miei fianchi mi tenevano per non farmi cadere sulle lenzuola.
Godevo.
Mugolavo.
“Fermati !”
“Dammi quel telefono sul comodino”
Chiamo mio marito in piena notte
“Vieni qui coglione”
In pochi minuti è alla mia porta.
Vado ad aprire.
Torno in camera.
Il coglione mi segue.
Lo schiavo muscoloso è ancora bello duro, il cazzo viene su in maniera fantastica.
Rivolgendomi a mio marito :
“Resta li, guarda e aspetta”
Sul letto a gambe larghe.
Il ragazzo muscoloso su di me.
Penetrazione.
Prima dolce, poi forte.
“Scopami forte, dai”
Colpi violenti.
Ancora e ancora.
Lo bacio in bocca con la lingua.
Godo, Godo.
Gli sputo sulle labbra e poi le lecco.
Godo.
Vengo.
Urlo.
Orgasmo lungo.
Me lo godo tutto, infilando i denti nella carne del giovane schiavo.
Andiamo in bagno.
Rivolgendomi a quel cornuto di mio marito :
“Spogliati pure tu e inginocchiati.”
Rivolgendomi allo schiavo muscoloso :
“Sborra in faccia a questo coglione”
Il ragazzo portoricano avvicina la punta del cazzo alla faccia di mio marito, si sega qualche secondo e poi… uno spruzzo di sborra calda sulla faccia del coglione, tanta sborra …
Mi avvicino, accarezzo il ragazzo, lo guardo, lo bacio con passione in bocca, con la lingua.
“Apri la bocca”
Gli sputo ancora in bocca e poi ci metto la mia lingua, pomiciamo davanti al cornuto umiliato.
Guardo mio marito ;
“Vieni qui tra le mie gambe, sempre in ginocchio”
La sua faccia è piena di sperma …
Allargo le gambe, gli spingo la testa sotto la mia figa :
“Apri la bocca Frocio”
Gli piscio in bocca.
Lui ingoia tutto.
E’ addestrato a tutto questo.
Poi mano nella mano me ne vado con il ragazzo in camera, mi giro un attimo verso il coglione :
“Pulisci tutto e torna nel tuo appartamento”
Passo altre tre ore con il portoricano in camera, io e lui.
Sesso Dolce.
Sesso Anale.
Passione.
Baci profondi e umidi.
Cazzo nella Bocca.
Nella Figa.
Nel Culo.
Lingua sulla pelle, baci e carezze.
Penetrazioni Continue.
Figa e Culo sono due Canali dell’Amore.
Sempre pieni e dilatati, caldi, bagnati.
Adoro leccare le sue grosse palle per risalire con la lingua fino alla cappella gonfia.
Poi salire ancora con la mia lingua da zoccola sulla pancia e sul petto, sul collo e poi affondarla ancora nella bocca, uscire, sputare ancora in bocca e baciare ancora.
Il Corpo dello Schiavo Domina i Sensi della Padrona.
“Sfondami Amore, Sfondami Ora!”
Orgasmo.
Ancora Cazzo.
Ancora Orgasmo.
Solo la mattina, affamata di sborra, mi faccio inondare la gola.
Lo mando via.
Resta invece con me, la mia Ninfomania.
Io, Sadica Troia.

“Fra la nullità degli uomini che la circondavano e il nulla, una donna tanto superiore dovette preferire il nulla”
[Honoré de Balzac, Illusioni perdute]