Un Uomo Dominante, il Marito Cornuto e la Moglie Troia Dominata


By Lady Alessandra Bartis



Racconti Erotici genere Porno di Lady Alessandra Bartis



Le cose sono andate così.
Un Uomo dominante si iscrive al mio OnlyFans in data Agosto 2018.
Mauro C, 45 anni, Dirigente di grande un’azienda del Centro Italia.
E’ bello, un bel fisico, alto e dotato di un bellissimo cazzo.
Vuole essere mio amico.
Il tempo passa.
I messaggi tra di noi prendono una certa piega.
Un giorno, non so come, mi obbliga a fare una cosa.
Io obbedisco.
Devo fare un video in cui prendo a schiaffi mio marito e gli sputo in faccia.
Lo faccio.
E’ una cosa dura.
Schiaffi forti e sputi in faccia.
Gli mando il Video e mi rendo conto che sto diventando dipendente dalle sue richieste.
Cosa mi sta succedendo ?
Una volta ricevuto il video, lui mi dona la bellezza di 500 euro !
Pazzesco, mai ricevuto tanto per un video di 25 secondi.
Ma io soldi non c’entravano, lo avevo già fatto prima, quando lui non mi aveva promesso nulla. C’è qualcosa di sconosciuto dentro di me.
Poi la nostra amicizia va avanti, abita a 100 km da me, siamo spesso tentati di incontrarci, ma non succede, poi arriva il maledetto virus, e tutto diventa più complicato.
Una notte, verso le due, ci masturbiamo insieme su OnlyFans … ho un forte orgasmo.
Arriviamo a questa estate, un messaggio :
“E’ ora di farmi la mia Puttana”
Mi da un indirizzo a pochi km da casa mia, indosso minigonna, tacchi e maglietta aderente nera, dentro ho il fuoco, e non solo per il caldo.
Arrivo all’appuntamento, sono un pò tesa.
Un condominio elegante.
Primo Piano.
Suono il citofono.
Salgo su.
Entro.
Siamo l’uno davanti all’altra.
Mi piace un casino.
Non mi dice nulla.
Mi bacia.
Non mi dice nulla.
Mi porta a letto.
Poi le sue parole :
“Da oggi sarai la mia Puttana”
Lo bacio.
Ci spogliamo.
Ho la figa che sembra un mare in tempesta.
C’è un bellissimo letto in ferro battuto.
Mi mette a pecorina.
Mi benda.
Mi lega i polsi con una corda che fissa sulla spalliera in ferro del letto.
Sono li, sono la sua cagna in calore.
A pecorina, ma le mie braccia non toccano il letto, dato che sono legate in alto.
Lo sento spegnere l’aria condizionata.
Poi va in cucina e ritorna.
Si avvicina.
Fa caldo.
Sento il ghiaccio freddo e umido sulla mia schiena.
Poi un cubetto di ghiaccio accarezza la mia figa ed il buco del culo.
E le sue mani iniziano ad accarezzarmi, la schiena, il culo.
Lo sento posizionarsi dietro di me, sul letto.
Poi con delicatezza, il suo cazzo inizia ad allargare le mie grandi labbra.
E all’improvviso quello schiaffo forte sul culo.
Il mio gemito e con violenza il cazzo duro che affonda nelle mie profondità.
“Ora cavalco la mia Puttana”
Penetrazione violenta, intensa, profonda, senza sosta.Mugolo forte.
Vari schiaffi sul mio culo.
Il mio essere troia viene fuori, quello più perverso, nelle mie parole che mi escono senza che io me ne renda conto, davvero una cosa incredibile :
“Sono la tua Serva”
E’ in quel momento che cambia tutto.
C’è violenza pura.
C’è dolore.
Non ricordo di essere stata mai scopata così forte.
E in quel momento in cui esce da me, penso mi voglia sborrare addosso.
Ed invece no.
Lo sento far rumore vicino ad una valigetta.
Il rumore di oggetti, poi riconosco che sta infilando qualcosa nelle presa della corrente.
Mi slega, mi toglie le bende.
Mi bacia dolcemente.
Vedo una sedia.
Un grande dildo elettrico a due teste.
“Vai sulla sedia, siediti infilandoti le due teste nella figa e nel culo.
Obbedisco.
Vado giù, il culo e la figa penetrano le mie intimità.
Ma quando preme sull’interruttore i due dildo iniziano a vibrare ad un'intensità pazzesca.
Voglio alzarmi subito.
E’ in quel momento che con la stessa corda di prima mi lega il bacino alla sedia.
Le mani dietro la mia schiena, con le manette ai polsi.
La figa e il culo sono devastati dalla vibrazione violenta.
Mi viene vicino diverse volte, baciandomi in bocca.
Urlo.
Ho un orgasmo pornografico intenso.
Sono esausta.
Mi slega e mi porta a letto.
Mi penetra ancora.
Lui su di me.
Dolcemente.
Con Amore
Il suo corpo è un onda di piacere su di me, godo ancora.
Ho un altro orgasmo e un altro ancora.
Quando alla fine esce da me, ci sono quelle parole…
“Ti Amo mia Puttana”
Ed il suo cazzo esplode sulla mia faccia.
Una Colata di sborra, che per lui vuol dire Amore.
Tornando a casa sono talmente confusa che sbaglio strada.
La mia mente vaga.
Vaga … e non trova mai una metà …
Cosa mi succede ?
Mi fermo.
Scendo dalla macchina, devo prendere un pò di aria e ritrovare me stessa.
Mi guardo intorno e mi rendo conto che sono finita in una statale piena di prostitute, passa una macchina, rallenta, il tipo dentro mi guarda, mi sorride, cerco di evitare.
Cosa cazzo sto facendo ?
Devo andare via, ma la mia mente è piena del mio Uomo che ha sconvolto questo mio pezzo di vita, si ferma un’altra macchina, dentro c’è un bel ragazzo ..
“Ciao amore, 50 bocca e figa ?”
All’improvviso mi ricordo delle strane parole del mio Uomo Dominante, scritte molto tempo fa e che ora piombano nella mia vita :
“Ho immaginato di te mentre ti prostituivi in strada..”
Ed ora sono qui, in strada e mi stanno rimorchiando come una prostituta…
Guardo il ragazzo in macchina, la confusione aumenta … sto per salire, cosa cazzo sto facendo… fermati cazzo !
All’ultimo secondo torno in me e scappo in macchina…
Vado via, poi mi fermo di nuovo, entro nel mio OnlyFans e mando un messaggio a Mauro :
“Dove sei…?”
“Sto prendendo l’autostrada..”
“Torna da me ti prego..”
“Arrivo..”
Gli scrivo dove sono, c’è un piccolo bosco ..
Arriva di corsa dopo 10 minuti.
Scendo dalla macchina. Ci baciamo .. Con Passione…
Mi prende per mano e mi porta dentro il bosco.
Ci baciamo ancora e ancora.
C’è un grande albero…
“Amore appoggiati con le mano, alzati la minigonna e allarga le gambe”
Lui dietro di me, mi penetra.
Dolcemente.
Mi tiene per i fianchi.
Amore Dolce.
Da dietro mi bacia il collo.
Il ritmo è lento, la penetrazione è profonda, il suo cazzo è grande e lungo.
Sesso Dolce.
Mi sborra nella Figa.
La notte, nel mio letto, con mio marito che dorme al mio fianco, mi masturbo lentamente pensando a Mauro… e non è finita qui ...