Mohamed X - Il mio Uomo Arabo


By Lady Alessandra Bartis



Romanzo Breve genere Porno di Lady Alessandra Bartis



Introduzione

Una cena elegante in un appartamento in centro a Milano, io e lui, due suoi camerieri, atmosfera soft. Tutti lo chiamano il Sig. Tony, non ho mai capito il perchè, il suo nome è un altro, ma questo è un dettaglio.
E’ un costruttore e mi invita a cena almeno una volta al mese, non vuole nulla, solo stare insieme, conversare … e dopo cena vuole ballare lentamente con me.
Siamo amici ormai.
Durante la cena mi arriva un messaggio.
Lo guardo, lo guardo ancora.
Mando un messaggio ad un agenzia di cui mi fido, gli chiedo di controllare l’attendibilità della richiesta che mi è arrivata.
La serata continua.
Il Sig. Tony questa sera sembra che mi tocchi in maniera diversa, mentre balliamo diverse volte fa scivolare la mano sul mio culo.
Ho un tubino nero corto di D&G che mi ha regalato lui, con tacco 14.
Non c’è mai stato nulla tra di noi.
Lo guardo negli occhi :
“Desideri qualcosa di speciale..”
Lui mi palpa ancora.
Il Sig. Tony ha 60 anni ben portati.
Elegante, di classe e molto educato.
Gli tocco la patta dei pantaloni
Ha un'erezione.
Ci sono ancora i camerieri.
Mi porta in bagno.
Mi inginocchio.
Gli lavoro il cazzo.
Lo lavoro bene.
Ingoio.
Vuole assolutamente pagarmi.
Non rifiuto.
Torno a casa.
Mezzanotte.
Mi arriva un mess dell’agenzia.
Tutto confermato, la fonte è verificata.
Resto un attimo seduta sul letto.
Sono un pò confusa.
Il Famoso Fotografo Arabo Mohamed X mi vuole nella sua casa di Londra per un servizio fotografico. Lo avevo visto un mese prima su una rivista, dove si parlava del suo nuovo appartamento a Dubai, uno spettacolo.
C’era una sua foto davvero sexy, a petto nudo con i suoi muscoli in bella mostra, pelle mulatta, sguardo cattivo, testa rasata e quel tatuaggio sul cuore, una Rosa Nera.
Due giorni dopo, poco prima di pranzo, sono all’Aeroporto di Londra Heathrow.
Mi viene a prendere lui, con una vistosa “Bentley Continental GT” blu elettrico.
E’ bello, elegante nel suo completo Armani, si presenta in un italiano perfetto, mette nel bagagliaio i miei due trolley. Salgo a bordo, sembra un salotto di lusso.
Nel viaggio fino al centro di Londra mi parla del suo amore per l’interior design e per un certo tipo di donne di mentalità aperta e vivace, mi fa capire che io sono tra di loro.
Arriviamo nel lussuoso quartiere di Chelsea, intravedo Hyde Park poco lontano, percorriamo la famosa strada King ‘s Road che divenne l’epicentro della moda intorno agli anni settanta, dove la famosa stilista Mary Quant inventò la minigonna ed è sempre qui, che oggi risiedono i più importanti ed i più lussuosi negozi tipici inglesi.
Qualche svolta quà e là, e ci ritroviamo davanti ad una meravigliosa casa di stile ottocentesco, una giovane ragazza sudamericana ci accoglie portando dentro i miei bagagli.
Il Lusso Moderno degli interni contrasta con la facciata dell’800, non ho parole, meraviglioso.
Non capisco una cosa, cosa ci faccio qui, dovrei alloggiare in un hotel e poi fare il servizio.
Non è cosi.
Ho una stanza riservata in questa stupenda casa.
Sono affascinata dal tutto, da Mohamed, dal suo lusso e dal suo modo di fare cosi rispettoso e delicato, mi guarda in un modo che mi fa capire che mi vuole, ma non ne sono sicura.
E poi sono qui per lavoro.
O almeno credo, qualcosa dentro di me mi dice che c’è qualcosa che non conosco e che potrebbe sorprendermi, in positivo o in negativo.

“Prenditi il diritto di sorprenderti.”
[Milan Kundera]

Nella bellissima stanza dove alloggio, sul letto trovo un vestito rosso fuoco di Versace con scarpe nere di Louboutin, capisco che è il mio outfit per il pranzo.
Il mio corpo sinuoso nell’aderente e avvolgente Versace, lungo fino al ginocchio con evidente spacco fin sopra la parte superiore della coscia, tacco 14.
Quando scendo per il pranzo, Mohamed mi mangia con gli occhi.
Mi viene incontro, mi mette le mani sui fianchi, si avvicina, mi guarda negli occhi :
“Sei Bellissima”
Sorrido, avvicino le mie labbra alle sue, un bacio dolce, delicato, sento le sue mani scorrere sul mio culo, apro la bocca, la sua lingua nella mia.
Ma non ero qui per lavoro ?


“Nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera”.
[Alphonse Karr]

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Londra - Parte 1

A pranzo ho capito tutto, non certo per quel bacio, ma per tutta la conversazione che ho avuto con Mohamed, fotografo specializzato in servizi glamour che legano l’interior design alle belle donne.
Mi ha parlato chiaramente.
Ho apprezzato.
Cosa vuole da me ?
Perchè sono qui ?
Tutto ha avuto una risposta.
Limpida.
Mi segue su Facebook e OnlyFans da molto tempo, mi vuole fare sua, mi vuole scopare.
Ma non solo …
Mi assume per essere la sua Wing Woman.
La sua Finta Fidanzata.
Perchè ?
Deve fare ingelosire la sua ex, Amani, una modella libanese molto famosa a Londra, per la sua vita mondana, le sue relazioni e la sua bellezza raffinata.
L’ho vista su un sito glam poche settimane fa, bellissima, mora, pelle ambrata, occhi leggermente tagliati di un intenso azzurro mare, corpo magro, tipico da modella.
La vuole riconquistare facendola ingelosire.
Non lo so se funzionerà, ma io ci sto.
Inizio a godermi il mio nuovo Fidanzato …
Ma per essere una Wing Woman qualcosa non mi convince …
Finta … ?
Fidanzata .. ?
La sera dopo, in un super sexy tailleur nero con tacco 12, vado con Mohamed in un Vip Tour, il classico giro per locali / ristoranti di lusso dove le celebrità si fanno vedere.
“The Ivy”
“Cocoon”
“Punchbowl” …
Mi abbraccia, mi bacia, ci sono fotografi di riviste gossip, una foto qui e una li.
In uno di questi locali, ci sono tenerezze tra di noi, so riconoscere una finzione da una realtà.
C’è realtà.
Inizio a godere con la sua bocca nella mia.
I suoi occhi mi dicono cose belle.
E le sue dolci parole mi confermano tutto.
Quando verso le due di notte saliamo sulla sua “Bentley Continental GT” per tornare a casa, accade qualcosa, ci abbracciamo, ci baciamo …
Vado su di lui, fuori piove, lo bacio.
Mi bacia.
Mi palpa.
Tiro su il vestito.
Non ho le mutandine.
Gli tiro fuori il cazzo già duro.
Grande.
Me lo metto dentro.
Lo cavalco.
Godo.
Lui gode.
Ci baciamo mentre scopiamo.
La mia figa si dilata e si bagna.
Lo guardo negli occhi.
Gli metto due dita in bocca, me le succhia e poi me le mette in bocca, me le succhio.
Passione e Perversione.
Rallento il ritmo.
Mi fermo.
Metto una mano dietro di me, gli tasto le palle, sono dure.
Tiro su il bacino.
Faccio uscire il cazzo dalla figa.
Lo guardo negli occhi.
Torno giù col bacino.
Il cazzo mi entra nel culo.
Un Bellissimo Uomo Arabo Incula Alessandra Bartis.
Su e giù.
Godo.
Mugolo.
Lo bacio in bocca.
Lingua nella lingua.
Mi mette la mano destra sul culo accompagnando il movimento, con la sinistra mi afferra il collo, passione perversa, passione diversa.
Godo di questa Sodomia, Passione Anale, mi Dilato e nel profondo, mi lascio riempire.
Una Fantastica Inculata nella notte di Londra.
Torniamo a casa.

Sono la bambina ribelle che accetta caramelle dagli sconosciuti.
Sono la Tentazione che ti conduce verso la Perdizione.

Vorrei andare a dormire, ma lui mi invita in un enorme vasca idromassaggio piena di acqua bollente, schiuma … candele accese ovunque … immergiamo i nostri corpi …
Ci abbracciamo, pomiciamo, ci palpiamo.
Mi lecca le tette, gli lecco il collo.
Apre la bocca, tira fuori la lingua, gli lecco la lingua …
Eccitazione. Passione.
Mi gira, a pecorina.
Mi penetra la Figa.
Mi scopa.
Così.
L’acqua nella vasca inizia ad ondeggiare, il suo corpo sbatte contro il mio culo, sempre più forte, sempre più bello.
Vedo la scena porno riflessa nel grande specchio, due amanti che scopano a pecorina, le candele ai bordi della vasca, luce soffusa, i miei lamenti d’Amore.
Un Bellissimo Uomo Arabo abusa di me e del mio corpo.
Mi Piace.
“Dai Fottimi più forte”
“Sfondami !”
Non mi basta, la mia Ninfomania emerge violentemente, voglio di più.
“Tesoro inculami ancora!”
In un attimo il cazzo duro e bagnato passa dalla figa al culo.
“Amore Inculami, fallo con violenza, fammi sentire una vera Troia !”
Nella vasca, la violenza di un’Amore Perverso che sta nascendo, nel buio, nelle profondità di due amanti che trovano se stessi nella parte nascosta dell’animo.
Urlo di Piacere.
L’Arabo mi sfonda il Culo.
Bellissima Violenza.
Dentro di me, la Meravigliosa Puttana viene fuori e Domina tutto.
Godo.
Vengo.
L’Arabo mi Sborra nel Culo.
Sono la sua Puttana Inculata !

Godo nel culo, ho sempre goduto nel culo.
Sono una Vacca eccitata, una puledra che adora essere cavalcata.
Lo voglio, lo voglio ancora, non basta mai.
Amore Anale, profondo, senza fondo, infinito.
Tesoro Fottimi, ancora una volta.

Continua ancora, questa volta passa nella Figa.
Il Cazzo tiene ancora l’erezione.
Mi fotte di nuovo..
Mi schiaffeggia il culo mentre mi scopa.
IL Cazzo torna di marmo.
Io godo ancora.
Ma niente è abbastanza e non mi basta mai.
Mugolo forte, anche per stimolare l’Uomo che deve soddisfarmi.
Deve, ad ogni costo, deve finchè non urlerò, Esausta.
Eccolo, il lampo nella notte, la luce che domina il buio.
Vengo.
L’Arabo mi Sborra nella Figa.
Come fossi sua moglie.
Come fossi già .. per sempre sua.
E’ quasi l’alba, siamo esausti.
Ci asciughiamo ed andiamo nella sua grande e bellissima camera da letto.
Riconosco l’arredamento visto in una sua intervista di qualche mese fa.
Nel letto, abbracciati.
Ci addormentiamo…

“L’amore è fuoco.
Ma non sai se scalderà il cuore o brucerà la tua casa”
[Joan Crawford]


Verso mezzogiorno dei tiepidi raggi di sole mi svegliano.
Metto una mano alla mia destra ma non c’è nessuno.
Un biglietto rosso con scritta nera, con un indirizzo :
Vai a questo indirizzo.
Sul comodino ci sono i soldi per il taxi.
Il tempo di prepararmi, indossare un tubino blu aderente e corto con tacchi vertiginosi e sono con il culo sul taxi.
Dentro di me c’è qualcosa di sconosciuto.
Nella mente.
Nel Cuore.
Tra le Gambe.
Dopo circa 10 minuti sono a Kensington, è considerato il quartiere più chic di Londra, noto soprattutto con il soprannome di “royal district” (quartiere reale), perché proprio qui nacque la regina Vittoria.
Qui si trovano i musei più importanti come il Victoria & Albert Museum, le case più lussuose, le residenze reali, le ambasciate ed anche i negozi più esclusivi. E’ anche sede dei Giardini della chiesa di St. Luke, dove si sposò lo scrittore Charles Dickens, del Kensington Gardens e dell’Hyde Park, c’è anche la Kensington Road, una delle strade più esclusive di Londra, tutta costeggiata da bellissimi edifici in stile inglese e sulla Kensington Church Street si trovano i migliori negozi di antiquariato e prestigiose gallerie d’arte.
Tutta la zona di Kensington e di South Kensington in particolare è conosciuta come Albertopolis, con alta concentrazione di abitazioni di lusso in tipico stile vittoriano, ma anche di grandi musei: affianco al “Victoria & Albert museum” ci sono i famosi Museo di Storia Naturale e il museo delle Scienze, tanto amati dai bambini, ricchi e poveri, visto che sono tutti gratuiti.
Il taxi si ferma davanti un'abitazione di lusso vittoriana, con ampio giardino ben curato ed un grande portone che all’improvviso si apre.
Resto senza parole.
Il cuore quasi si ferma.
Quel bastardo mi ha preso in giro ?
Cosa cazzo succede ?
Davanti a me la bellissima Amani …
Ma non era la sua ex da riconquistare ?
Sono confusa.
Voglio andare via !
Ma non posso.
Sono qui.
Lei è qui.
Davanti a me, in un meraviglioso abito aderente color ghiaccio che la avvolge tutta fino ai polpacci, capelli mori lunghissimi che le cadono sulla schiena, le mani con lunghe dita piene di anelli e quei suoi occhi tagliati all’orientale color mare azzurro.
“Ciao Alessandra, prego entra, ti spiego tutto..”
Entriamo in un grande salotto con una facciata in vetro sul giardino, ci accomodiamo, sono quasi catturata dalla sua bellezza e dal suo fascino.
Lei vicino a me.
MI mette una mano sulla gamba,e mi guarda fisso negli occhi …
Amani : “Innanzitutto mi scuso per averti portata qui con l’inganno”
Alessandra : “Voglio delle spiegazioni, cosa succede, dove siamo?”
Amani : “Siamo a casa nostra, mia e di Mohamed”
Alessandra : “E la casa dove alloggio io?”
Amani : “Li ospitiamo e ci scopiamo le Puttane più belle del Mondo, io e Momo”
Mi ha dato della Puttana, cosa sta succedendo … ?
Amani : “Non te la prendere, so che sei una donna aperta”
Alessandra : “Voglio andare via”
Amani : “No, resta ti prego. Tu sei una Donna d’Affari, se lo sei davvero, resta”
Una Donna d’Affari, quelle parole mi bloccano, su quel divano.
Mi hanno incuriosita.
Amani : “Io e Momo abbiamo una società, la K50, tu sei la persona giusta per curarne le pubbliche relazioni in Italia”
Alessandra : “Cos’è la K50 ?”
Amani : “E’ una società che fornisce l’affitto breve di appartamenti di lusso in tutto il mondo, anche in Italia, per uomini d’affari che vogliono rilassarsi con qualche Puttana, in assoluta riservatezza, la ragazza se la può portare lui o la forniamo noi...”
Resto senza parole, non so cosa dire, sono confusa.

Amani : “Abbiamo preso informazioni su di te, sappiamo chi sei, sappiamo che hai avuto relazioni e incontri importanti con gente importante”

La guardo ancora …

Amani : “Tu sai cosa fare per convincere un uomo a fare ciò che vuoi, in questo caso ciò che noi vogliamo, vendere il nostro Servizio.”
Alessandra : “Ci devo pensare..”
Amani : “Non te lo permetto”
Alessandra : “Come non me lo permetti?”
Amani : “Mi devi dire si…”

Mi infila una mano sotto il vestito, con un dito mi sposta la parte inferiore delle mutandine, e me lo infila dentro, tutto.. fissandomi negli occhi.
Poi infila due dita…
Con l’altra mano mi afferra il collo e mi spinge contro lo schienale del divano.

“Con la faccia mi viene in faccia”.

La sua lingua lunga e umida mi accarezza la pelle, leccandomi il volto.
Le dita mi scopano.
Mi scopa così.
Poi ..

Amani : “Da oggi lavori per noi, anzi .. lavori per me”
Chiudo gli occhi.
Godo.
Vengo.

“Al desiderio niente piace di più di ciò che non è lecito.”
[Publilio Siro]

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Londra - Parte 2

Da quando sono uscita dalla loro casa di Kensington ho nella mente un turbine di pensieri, torno nella casa di Chelsea quando ormai il buio scende su Londra.
Mi chiudo nella mia camera, non so cosa fare, non so un cazzo di niente.
Devo andare via ?
Devo restare qui ?
Cosa cazzo devo fare ?
Ma poi torna Mohamed, entra nella stanza, ci guardiamo.

“Vaffanculo”

Mi è scappato cosi, d’istinto.
Lui mi guarda, si avvicina, si siede sul letto con me…

“Mi dispiace, l’idea di portarti qui con questa storia è stata di Amani, non avremmo potuto dirti tutto per bene via mail o telefono”

Mi fissa negli occhi, con le grandi mani prende il mio volto, si avvicina e mi bacia dolcemente sulle labbra, chiudo gli occhi, apro la bocca e lascio entrare la lingua.
Un lungo bacio pieno di tante cose che riconosco come passione pura.
Ci tocchiamo.
Ci palpiamo.
Ci spogliamo.
Apro le gambe e lo lascio entrare.
Con il suo cazzo enorme e duro.
Il suo fisico pieno di muscoli e buon profumo.
Lui su di me.
Facciamo l’amore.
Dolcemente.
Lecco la sua Rosa Nera tatuata sul petto.
Mi scopa a fondo, il suo uccello duro come il marmo mi sfonda nelle mie più sconosciute profondità, lo bacio, lo voglio, lo desidero violentemente.
Metto le mie mani sul suo culo e lo spingo verso di me, gli faccio capire che può spingere di più, che può esagerare.
La sua esagerazione mi fa urlare.
Non è violenza, è passione.
E se è violenza …
“Violentami Amore”
Il cazzo mi entra fin quasi alle palle, mi porta in un mondo sconosciuto, tutto intorno non esiste più nulla, sono in estasi, in sottofondo sento solo il rumore dei colpi del suo corpo contro il mio, del suo cazzo dentro di me.
Il fiume che rompe gli argini, l’uragano che devasta e sovrasta.
La Figa allagata che gode con il cazzo che scorre e dilata, tutto.
Penetrazione Violenta e i suoi occhi sempre nei miei …

“Occhi, quei maledetti occhi mi fottevano sempre.
Ci facevo l’amore solo a guardarli”
[Charles Bukowski]

Quando l’orgasmo arriva, mi sconvolge.
Il mio corpo trema, la mia pelle ha i brividi.
E’ intenso, violento e lungo.
Sto ancora godendo e urlando, quando Mohamed mi allaga la Figa con un uragano di sborra che mi riempie tutta, sento lo sperma fuoriuscire e cadere sulle lenzuola.
I suoi colpi continuano nel lago di sborra.
Più violenti.
Ancora più violenti.
E non so come.
Ho un nuovo orgasmo.
Più forte del primo, sento il cazzo completamente bagnato di sperma che allarga tutto e domina tutte le mie profondità.
Ci baciamo ancora.
E ancora.
Sento sotto il mio culo e le mie gambe un oceano di sborra sulle lenzuola, gli ultimi colpi violenti hanno fatto schizzare lo sperma che usciva e inondava tutto il letto.
Restiamo li abbracciati, lui è ormai dentro di me.
In tutta me stessa.
Lui mi riempie.
Di tutto se stesso.

“Sei come una follia dentro di me,
una febbre che non posso curare”
[Sara Craven]

A cena siamo nel famoso “Scotts”, frequentato anche dalla Superstar Kate Moss, indosso un esagerato tacco 14, gonna nera sul ginocchio, camicia bianca scollata, occhiali da vista con montatura nera, il tutto stile “segretaria troia”.
Si parla di affari, ci raggiunge anche Amani, naturalmente.
E’ meravigliosa, anche nel suo street style con jeans aderenti e maglietta nera avvolgente con delle favolose “Jimmy Choo ROMY 85” che la elevano a Star !
Noto una certa freddezza tra Mohamed e Amani, me lo conferma le parole della donna che, rivolgendosi a lui, si lascia andare ad una domanda imbarazzante come se io non fossi presente :

“Presumo che te la sei fatta per bene....”

Lui non risponde guardando il menù, lei mi guarda e mi sorride tiepidamente.
Si parla di affari, la cena a base di pesce è gradevole.
La K50 è realtà.
Mi viene proposto un regolare contratto di collaborazione come “Public Relations Manager” ed un cofanetto nero dove al suo interno ci sono tutte le chiavi di 10 appartamenti a Milano.
Amani mi spiega per bene in cosa consiste il mio lavoro, compreso qualche aspetto legale.
Mi fa anche sapere che devo andare a Dubai, nella loro sede asiatica, per firmare un contratto con un loro notaio.
A fine serata, penso di tornare a casa con Momo (come lo chiama Amani) ma non è cosi, tutti saliamo a bordo della “Bentley Continental GT” direzione Kensington, la loro casa.
Io dietro, loro davanti.
Mentre siamo in macchina, Amani riceve due telefonate, non capisco cosa dice dato che parla in Arabo.
Quando entriamo in casa, noto che ci sono due cameriere che preparano l’ambiente ad un party, cibo e bevande, tutto rigorosamente alcolico.
Amani mi invita a seguirla.
“Vieni tesoro, ci cambiamo, questa sera ci divertiamo”
Resto sorpresa quando mi fa vedere uno splendido vestito nero di Dolce & Gabbana scollato e aderente, corto e sexy, che ha comprato per me, delle meravigliose Christian Louboutin tacco 14 e un bellissimo Collier Bulgari da far cadere tra le tette.

Amani : “Tesoro, da questa sera tu rappresenti la K50 in Italia, ed in generale fai parte del Brand Globale, ricordalo”

Lei bellissima e meravigliosa, indossa un vestito simile al mio, di color rosso, senza scollatura, ma con la schiena completamente nuda.

Quando scendiamo in sala, c’è già diversa gente e tutti gli occhi sono su di noi.

Inizio a conoscere persone importanti, mi rendo conto che intorno a me c’è gente potente, qualche bella modella portata da Mohamed, che poi ormai non capisco se queste bellissime ragazze sono invece tutte puttane di lusso.
Una di loro, bellissima bionda nordica, noto che passa di uomo in uomo e con tutti ha un atteggiamento intimo, baci e abbracci intimi, spesso mano sul culo, con due arabi amici di Momo scambia baci in bocca.
Mi fermo a parlare con un uomo sui 50 anni, ben vestito, elegante, è un uomo d’affari che si occupa di comprare e vendere case, speculazione edilizia.
Mi mette una mano sui fianchi mentre mi parla, poi la mano scende e vira verso il culo, con l’altra mano mi fa avere il suo biglietto da visita e le sue parole mormorate al mio orecchio mi fanno capire molte cose…
“Tesoro chiamami, sei una da 10.000 a notte… magari in un vostro appartamento…”
Mi sposto verso un gruppo di uomini arabi, in mezzo a loro c’è Mohamed, mi presenta, sono tutti uomini d’affari di Dubai, tra di loro c’è Karim, mi colpisce, è bello quasi come Momo, vestito in un elegante vestito Hugo Boss, mi apparto a parlare con lui vicino un piccolo tavolo con delle bevande.
E’ giovane, forse ha sui 30 anni, è gentile, mi guarda quasi adulandomi, ci sediamo su un piccolo divanetto. ha un buon profumo, siamo vicinissimi, vedo la sua camicia grigio perla che aderisce sui muscoli pettorali, due bottoni sono slacciati.
Mentre parliamo mi tocca la gamba, poi una mano, poi una carezza sul viso, gli sorrido, lo lascio fare ed in pochi istanti mi ritrovo la sua lingua in bocca.
Ci baciamo.
Arriva Amani …
“Ragazzi, seguitemi, ci divertiamo un pò..”
Karim mi prende per mano e la seguiamo in un’altra stanza, un piccolo salotto con luci soffuse, arriva anche Mohamed …
Da un cassetto Amani tira fuori un sacchetto con polvere bianca, ci guarda e ..
“E’ purissima Colombiana …”
La stende su un tavolino in marmo scuro …
Mi guarda…
“La prima è per la nuova arrivata … Alessandra .. “
Mi tiro indietro..
“No grazie….”
Amani insiste …
“Non fare la bambina..”
Mi fa avvicinare, se la mette su un dito, poi mi lecca le labbra … a avvicinando il dito al mio naso… “dai … “
Sniffo.
Poi Amani, poi Karim e Mohamed.
Io e Karim iniziamo a pomiciare sul divanetto.
Amani e Mohamed, in piedi vicino la finestra.
Ci palpiamo.
Con la coda dell’occhio vedo Amani che è in ginocchio che succhia il cazzo a Mohamed, un attimo e mi ritrovo anche io con il cazzo di Karim nella bocca.
Sniffiamo ancora e in un attimo sul divano, nuda con i tacchi a spillo, a gambe larghe, io seduta, in mezzo alle mie gambe Amani in ginocchio mi lecca la figa.
Ai miei lati Mohamed e Karim in piedi, con l’uccello in direzione della mia faccia.
Alterno la bocca sui loro cazzi duri mentre la libanese mi lecca il clitoride.
Poi Amani si alza, e rivestendosi si rivolge ai ragazzi :
Spostatevi nella stanza in fondo al corridoio, fottetela fino a domani, merita di godere per bene. Forse torno più tardi …
Va Via …
I ragazzi mi portano nella stanza, mi gira un pò la testa, resto vigile.
Karim mi piace, Mohamed ancora di più.
Iniziano a baciarmi e farmi succhiare il cazzo, entrambi.
Mi scopano la Figa.
Alternandosi.
Uno nella Figa e uno nella Bocca.
Andiamo avanti cosi per almeno un'ora o forse di più, ho perso ogni cognizione del tempo.
Forse mi assento con la mente per un pò, mi gira la testa.
Quando un dolore improvviso mi sorprende, apro gli occhi.
Sono a pecorina, Karim dietro di me … me lo mette nel culo.
Mohamed è seduto su una poltrona che guarda.
Vengo inculata.
Godo.
Sono una cazzo di Maiala che gode nel culo !
Una Pausa.
Mohamed si avvicina e ci porta dei bicchieri pieni di crema di whisky, beviamo, i ragazzi mi baciano, lo succhio ancora, e ancora…. finchè Karim non mi sborra nella bocca costringendomi ad ingoiare.
Non sono molto in me, Mohamed si stende sul letto, io vado su di lui, mi infilo il cazzo nella figa, ma lui non vuole e … me lo infila ancora nel culo.
Cavalco il Cazzo in una nuova inculata.
Noto che Karim è andato via.
Godo con Mohamed.
Il mio culo si dilata, completamente.
Mugolo.
Mugolo ancora.
E quando sto per venire sento la porta che si apre.
Cazzo !!
E’ Amani con due cazzo di uomini anziani, non so chi siano.
Li fa sedere su due poltrone, offre loro da bere e da sniffare.
Si godono il Film Porno Live di genere Anal.
Mohamed inizia a fottermi con violenza.
Mi mette a pecora e mi sfonda il culo.
Gli uomini lanciano banconote sul letto mentre Mohamed esce dal mio culo, mi afferra per i capelli, e mi sborra in faccia !

Lurida Troia, con la faccia piena di sborra, ti fai guardare e sei Inferno e Paradiso, sei Luce e Buio, sei tutto questo, Perversa Puttana.

Vedo Amani in piedi con la schiena contro il muro che si masturba la Figa.
Viene urlando.
Mi piace guardarla mentre gode, certamente stronza e perfida, mi attrae come la mela del peccato, sono succube del suo fascino, che certamente, mi schiavizzerà ai suoi voleri.
Ma non importa, amo farmi penetrare dalla sua perfida bellezza.

Dopo poco mi ritrovo in una grande doccia, c’è Amani con me.
Non mi dice nulla, mi insapona il corpo e mi bacia in bocca con la lingua.
Mi lascio coccolare, palpare e baciare.
Lecco la sua lingua mentre l’acqua bollente accarezza i nostri corpi.
I suoi occhi glaciali sempre nei miei.
La Dea dell’Inferno, io la sua Preda, lei la Predatrice.
Sento, fortemente, le fiamme dell’inferno, bruciarmi, quando si mette in ginocchio tra le mie gambe e palpa con la sua lunga lingua il mio clitoride.
Apro la bocca e mi lascio andare ad un urlo bagnato, godo come una troia in calore, e la stronza libanese mi infila due dita nel buco del culo, scopandomelo e sorreggendo l’orgasmo che prosegue, vasto ed infinito, conducendomi verso l’ignoto.

Poi ricordo solo un grande letto, il mio corpo che cade giù, chiudo gli occhi.
Null’altro.


“Spesso non ci sono uomini o donne tra le mie gambe,
c’è solo la Perversione,
con cui faccio l’Amore,
sul ciglio di un equilibrio precario”
[Lady Alessandra Bartis]

 

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Dubai - Parte 1

Il giorno dopo mi ritrovo sul volo “Emirates” per Dubai, prima classe, al mio fianco Mohamed, mi nascondo dietro un paio di occhiali scuri, sono molto provata e stanca.
Forse mi sto mettendo dentro qualcosa di molto più grande di me, anzi già ci sono dentro e molto probabilmente senza vie di uscita o di ritorno.
Tutto è incerto o forse ancora non riesco a vedere il quadro completo.

“L’unica cosa che rende la vita sopportabile
è una permanente ed intollerabile incertezza;
il non sapere cosa verrà dopo”
[Ursula Kroeber Le Guin]

Stringo un pò le cosce, la Figa e il Culo mi fanno male.
7 ore di volo da Londra Heathrow a Dubai.
Sono a circa 10.000 metri di altezza, il mio corpo più volte abusato è sospeso mentre passa da un pezzo di vita all’altra, senza sapere cosa succederà, tra illusione e realtà.
Cerco di dormire un pò.
Chiudo gli occhi ma sorprendenti flashback mi riempiono il buio dello sguardo che vuole riposare, Mohamed e Karim, la mia bocca schiava riempita di cazzo, dell’uno e dell’altro, ricchi uomini anziani che mi guardano mentre succhio e successivamente la sborra invade la mia faccia, tutto è perverso, tutto è oltre ogni limite e confine.
Mi tocco tra le gambe, c’è quello strano calore che da tutta la mia vita da ninfomane mi accompagna, vorrei spogliarmi e masturbarmi violentemente, non posso.
Mohamed e Karim, li penso entrambi, li voglio entrambi.
PoliAmore veloce, si consuma e mi lascia sola?

“Nel laboratorio dell’incertezza,
la sostanza amore entra in uno stato luminoso”
[Erika Martinez]

All’arrivo ci aspetta un Mercedes GLS SUV, siamo diretti alla sede asiatica della K50.
Il tragitto mi sembra infinito, arriviamo dopo quasi mezz’ora al Burj Khalifa, è il grattacielo più alto del mondo grazie ai suoi 829 metri di altezza.
Anche la salita in ascensore mi sembra non finire mai, il sesso, la coca e il whisky mi hanno messa KO, arriviamo in un grande ufficio e dopo 20 minuti di attesa arriva il notaio della società che mi illustra il contratto, non ho ben capito perchè ci debba essere un notaio per un contratto lavorativo. Altri 20 minuti per la lettura e le firme e sono di nuovo sul Mercedes con Mohamed, abbiamo una Suite riservata al “Park Hyatt Dubai”, chiedo come mai non andiamo nel suo appartamento, mi liquida dicendo che Amani non vuole che porti altre donne li, è un tempio sacro, solo per loro due, ci rimango un pò male.
Mi arriva una notifica dalla mia Area Privata OnlyFans :
Nuovo Iscritto : Karim J.H.
Resto sorpresa, nella mia mente torna improvvisamente il suo corpo nudo, il suo cazzo duro che entra nella mia bocca, quel sapore di buono che lascia sulla mia lingua, nella mia bocca.
C’è di nuovo quel fuoco che mi brucia la Figa, non resisto più, ho voglia.
Ho voglia di un uomo.
Ho voglia del cazzo di Karim, che mi fotte, che mi fa godere.
Quando la ninfomania mi invade cosi forte provo un forte senso di frustrazione, ho bisogno di essere soddisfatta, di masturbarmi, di avere un uomo che mi fotta.
Senza Paura.
Senza Sosta.
Senza Limiti.
La mia Figa inizia a bagnarsi.
Lo contatto velocemente con un messaggio di benvenuto :

Lady : “Ciao, mi fa piacere trovarti qui..”
Karim : “Non smetto di pensarti, non smetto di desiderarti”
Lady : “Ti penso anche io, anche se forse non dovrei ...”
Karim : “Ho ancora la sensazione della tua bocca sul mio cazzo, dei tuoi occhi nei miei”
Lady : “Voglio rivederti… ne sento il bisogno… mi fai bagnare ...”
Karim : “Il tuo bisogno è per me un ordine, presto ci rivedremo….”

Arriviamo, camera chic con balcone in un resort di lusso con spa, piscina scoperta, palme, ristoranti eleganti, campo da golf.
Mohamed mi consegna una carta di credito illimitata della K50, un badge societario ed il contratto appena firmato, ci guardiamo e ci abbracciamo.
Mi bacia in bocca.
Sono ormai un lago tra le gambe.
Ho voglia di Cazzo !
Lascio che la sua lingua faccia l’amore con la mia.
Ci spogliamo, gli prendo l’uccello in mano, grande, sempre duro, depilato, dritto e con le palle d’acciaio, sul grande letto mi lascio scopare la figa, il dolore sembra passato.
Nella Mia mente Karim lascia spazio a Mohamed.
Puttana Infedele !
Per due ore Amore Dolce e Passionale.
Inizio a provare qualcosa per lui.
Forse anche per Karim, ma dentro di me, nelle mie profondità sento che Mohamed mi tocca in un modo speciale, quasi paranormale.

Indosso velocemente un mini bikini rosso e mi godo con Mohamed un paio di ore in piscina, mi sento un pochino in imbarazzo, il bikini mi copre appena la figa e le tette, noto poco dopo che un americano non lontano da noi mi fissa, un uomo sulla mezza età, non brutto, gradevole, non di più.
Si avvicina e con mia grande sorpresa saluta Mohamed, i due si conoscono, me lo presenta, il suo nome è George :

“George, lei è Alessandra Bartis, la nuova responsabile della sede italiana”

Mi guarda lasciando scivolare lo sguardo dai miei occhi fino alle tette e alla mia figa che a stento resta sotto il micro bikini.

George mi lascia un suo biglietto da visita :

“Alessandra, sono spesso a Milano, ti chiamerò presto”
“Ma ora voglio invitarvi entrambi a cena con me, non accetto rifiuti”

Indosso un vestito nero aderente sotto il ginocchio con tacco 12, e dentro un enorme BMW di George siamo diretti al ristorante all’interno del Burj Al Arab, Al Mahara, ubicato all’interno di un acquario grande come quello di Genova.
Al Mahara è un ristorante subacqueo dove i tavoli sono situati intorno ad un gigantesco acquario di vetro pieno di pesci, i piatti sono principalmente composti di frutti di mare, ma si può gustare anche ottima carne.
La cena è piacevole, George mi parla delle sue due ex mogli e di uno splendido appartamento che sta acquistando qui a Dubai, diverse volte mi tocca la gamba sotto il tavolo e non capisco come mi devo comportare.
Sono la donna di Mohamed ?
O sono solo la Squillo di Lusso della K50 ?
Poi George inizia a raccontarmi dei suoi affari in Medio Oriente e capisco che è un uomo pieno di soldi, ma davvero pieno …
Mohamed si assenta per 10 minuti, Amani lo chiama spesso.
George ne approfitta :
“Alessandra dammi il tuo numero di conto bancario … voglio passare la notte con te…”
Non dico nulla, non so cosa dire …
Torna Mohamed … è un pò freddo con me, mi guarda …
Capisco tutto … poi lui me lo conferma…
Mentre usciamo, mi mormora ad un orecchio ..
“Amani vuole che prendi il cliente… fai ciò che devi... “
Ci rimango male, volevo passare la notte con lui, non con George …
Mohamed va via e io mi ritrovo sola con George nel suo lussuoso BMW.
“Allora me lo dai il tuo numero di conto ?”
Il tempo di dargli ciò che mi ha chiesto … e mi arriva la notifica di un bonifico in arrivo entro 48 ore di 10.000 euro … inizio a capire dove mi trovo … e cosa sto facendo ….
George mi guarda e …
“Cosa vuoi fare questa sera?”
Ed io…
“Sono tua tutta la notte, decidi tu..”
Si avvicina, mi palpa le tette … ci baciamo in bocca.
“Ti porto in un bel posto, andiamo a bere qualcosa”.
Mi sento solo una Prostituta.
Un locale meraviglioso, tanta bella gente, donne vestite molto più sexy rispetto a quello che si vede nei classici luoghi e locali di Dubai.
Ci sediamo su un divanetto in pelle nera, mi abbraccia.
Parliamo un pò … e poi mi dice quella cosa…
“Prima al posto tuo, nella K50, c’era un’altra italiana..”

Ed io :
“Chi era ? Che fine ha fatto?”

George : “Si è sposata con un arabo di Dubai… ne ha approfittato.. se la sono fatta un pò tutti qui, anche io, ma si vedeva che cercava marito...”

Mi bacia e continuiamo a conversare su tanti argomenti.
C’è della bella musica, sto bene.
Si avvicina un bel ragazzo asiatico, parla con George, me lo presenta, è il figlio di un investitore immobiliare, penso sia cinese, ha un fisico statuario, ha 5 palestre di arti marziali, si chiama Wang. Resta con noi.
George risponde spesso al telefono e io ne approfitto per andare a ballare con Wang, sono attratta da lui, ma purtroppo questa notte sono di proprietà dell’Americano.
Ci scambiamo i numeri di telefono.
Invito anche lui nel mio Vip Club Online, la mia Area OnlyFans.
Usciamo fuori dal locale, ci baciamo in bocca e se ne va via con la sua Ferrari SF90, lo guardo andare via, resto un pò confusa, devo capire in fretta come muovermi e come vivere.
Torno da George.
Beviamo ancora qualcosa e poi torniamo al Park Hyatt.
Non c’è molto da raccontare.
Mi scopa.
Un disastro.
Mi scopa ancora.
Peggio di prima.
Non gli regge l’erezione.
Si addormenta.
La mattina presto mi lascia un contatto da chiamare in italia, si occuperà lui di prendere degli appartamenti a Milano, dalla K50.
Vuole anche delle ragazze per dei party speciali, solo modelle russe.
Lo ringrazio prendendo il suo cazzo in bocca, questa volta l’erezione è buona.
Lo lavoro bene come solo io so fare.
Ingoio tutto.
Lui è felice.
Torno in camera da Mohamed.
Mi spoglio e mi metto a letto con lui.
Ci abbracciamo.
Siamo nudi.
Ci baciamo.
Ci lecchiamo.
Lo prendo in bocca.
Me lo godo.
Ci mettiamo a 69.
Lo succhio.
Me la lecca.
Poi inizia a leccarmi il buco del culo.
Capisco cosa vuole.
Anche io lo voglio.
Andiamo vicino la finestra, appoggio le mani davanti a me, vedo sotto la gente in piscina, allargo le gambe, lui dietro di me, in piedi.
Aspetto, mi bacia il collo e la schiena.
Lo voglio.
Lo voglio.
Mi incula.
Il cazzo entra come una lama nel burro.
Che zoccola !
Mugolo.
Mi scopa il culo tenendomi per i fianchi.
Guardo giù e vedo George accomodarsi su un lettino a bordo piscina, per la sua solita giornata a caccia di donne …. chiudo gli occhi, sento il cazzo che mi apre e scava in profondità. Mentre l’uccello mi sfonda il culo, la sua bocca bacia la parte superiore della mia schiena, mugolo forte, il ritmo aumenta, il mio corpo è bollente, la figa è bagnata ed il culo è completamente dilatato.
Pochi istanti e veniamo in un orgasmo simultaneo, sento la sborra invadermi.
Bellissimo.
Il ritmo rallenta, esce delicatamente dal mio culo, lo sperma gocciola a terra … mano nella mano andiamo in doccia, pomiciamo sotto l’acqua tiepida.
Stiamo li per un bel pò.
Il mio pensiero va anche a Karim, proprio mentre Mohamed mi infila due dita nella figa, masturbandomi, baciandomi.
Piacere bagnato, ma non so il perchè, penso a Karim …
Mi inginocchio e come Devota Puttana prendo in bocca tutta la nuova erezione di Mohamed, me lo gusto, lo divoro e quando mi inonda la bocca di sborra, ingoiando, mi torna in mente Karim quasi fosse suo il cazzo che ora mi riempie la gola di sperma caldo …

“È meglio essere infedeli che essere fedeli senza volerlo essere”
[Brigitte Bardot]

Dopo un'ora siamo nel lussuoso quartiere di “Jumeirah” dove in vari negozi di lusso faccio uso della mia nuova carta di credito, inizio davvero a capire in quale vita mi trovo, adesso.
Ma l’atmosfera si rompe subito quando verso ora di pranzo, in un bellissimo ristorante, mi ritrovo a pranzo con Amani … cazzo quella stronza è venuta fin qui.. che cazzo vuole ?
Me lo fa capire subito lei….
“Alessandra, c’è un nuovo cliente, ti voglio presentare, voglio che annusi il suo patrimonio..”
Dopo pranzo, solo Io e lei, per l’assolata Dubai, dentro un Porsche Cayenne, siamo sedute dietro, davanti un autista arabo.
Passiamo al Park Hyatt per cambiarci, indosso un Versace aderente, color sabbia con tacco 12, Amani è bellissima in un tailleur più classico, rosso fuoco.
Siamo all’Armani Hotel Dubai in mezz’ora.
Una Suite meravigliosa si apre davanti al mio sguardo meravigliato, Amani mi lascia le chiavi, poi con un fil di voce…
“Questa è la tua Suite qui a Dubai, è il tuo Privè, per affari e per piacere”
Resto senza parole.
Beviamo qualcosa e mi spiega che sta per arrivare il figlio di un petroliere arabo che “diversifica” nel settore del lusso italiano, spesso alloggia a Milano, ma noi vogliamo portarlo dentro i servizi della K50.
Il suo nome è Nadir, 30 anni, un ragazzo dai modi un pò bruschi ma non violenti.
Noto che Amani resta con me, gli chiedo il perchè :
“Resti con me ? Come mai?”
“Tesoro, ce lo lavoriamo insieme questa volta, lui ama alcune cose che poi capirai.. tu devi fare solo ciò che ti dico, lasciati guidare e tutto andrà bene..”
Bevo ancora, inizio ad essere preoccupata, ma devo stare tranquilla.
Nadir arriva poco dopo, ci presentiamo, è un bel ragazzo vestito casual, jeans e maglietta aderente nera, bel fisico e parla bene l’italiano.
Mentre parliamo, Amani rompe l’attuale conversazione e rivolgendosi a Nadir …
“Vogliamo divertirci un pò con questa cagnolina..?”
Guardandomi con un leggero sorriso .. tira fuori dalla borsa un guinzaglio ..
Amani assume un tono autoritario :
“Alessandra, alzati, vai davanti a Nadir e spogliati.
Obbedisco.
Resto con la mia Lingerie di lusso e i tacchi a spillo.
Amani si avvicina e mi fa indossare un collare con il guinzaglio.
Il suo tono è glaciale :
“Inginocchiati Puttana”
Obbedisco.
Nadir, seduto davanti a me sul grande divano, allarga le gambe.
“Ora vai e annusa la patta dei pantaloni di Nadir.
Obbedisco.
“Troia lo senti il profumo del Cazzo?”
“Si lo sento”
Poi Amani si rivolge a Nadir :
“Sai Nadir, Alessandra è una Schiava del Cazzo”
Noto il tono della voce che si alza sulla parola SCHIAVA.
Amani si siede accanto a Nadir, gli slaccia i pantaloni, tirandogli fuori l’uccello.
I due si baciano in bocca, poi Amani, guardandomi :
“Puttana prendi in bocca il cazzo”
Obbedisco.
Succhio a quattro zampe mentre i due pomiciano dolcemente.
Amani tiene sempre il guinzaglio, spesso lo tira un po per farmi ingoiare di più la mazza dura di Nadir, ma poi all'improvviso con un movimento brusco tira il guinzaglio e mi allontana dal cazzo duro, si spoglia, va sul cazzo dell’Arabo e lo cavalca.
Io resto li in ginocchio, Amani mentre scopa non lascia mai il guinzaglio.
Gode e Mugola.
Urla.
La Libanese viene urlando come una PornoStar in un Film Porno.
Mentre si riveste porge il guinzaglio a Nadir :
“Nadir, la Puttana ora è tua, io devo andare, fai di lei ciò che vuoi e poi firma il contratto che ti lascio qui sul tavolo.”
Amani va via.
Nadir si alza dal divano.
E’ completamente nudo, duro, muscoloso, il cazzo è dritto e lungo.
Mi tira con il guinzaglio ..
“Andiamo in camera”
Come una cagna mi porta a letto
“Togliti le mutandine”
“Resta a terra”
“Appoggiati al letto”
Nadir viene su di me, dietro di me.
Si prende il cazzo duro in mano, abbassa il bacino … e guida il cazzo nel mio culo.
Mi incula.
Mentre mi scopa il culo, con la mano mi schiaccia la faccia sulle lenzuola.
E’ violento.
Mi fa male.
Mi devasta il culo.
Dura molto.
Poi esce all’improvviso, tira a se il guinzaglio dirigendo la mia testa verso il suo cazzo, pochi secondi e una sborrata copiosa invade la mia faccia.

“Se incontrate in un luogo solitario un vagabondo che vi salta addosso, lasciatevi scopare senza fare storie. È il modo più sicuro per non farsi violentare.”
[Pierre Louys]

Cerco di pulirmi ma è difficile al momento.
Nadir va al tavolo dove c’è il contratto, appone diverse firme, poi torna da me.
“Alessandra dammi il tuo numero di conto”
Ormai conosco la procedura .. mi arriva la notifica di un altro bonifico, personale, da Puttana di lusso … va via … lo rivedrò in Italia …

Un doccia veloce e mi lascio cadere sul letto.
Mi arriva un nuovo Messaggio OnlyFans :
Karim : “Penso che tu sarai la mia maledizione, ed io sarò volontariamente maledetto, da te, dal tuo modo di fare l’Amore, di aggredire la normalità, di essere una Puttana Sottomessa che alla fine Sottomette, col suo essere Troia”

Rispondo :

Lady : “Sono con Mohamed ma non so perchè mi sembra di essere anche con te, ti penso, penso al tuo corpo duro che mi domina, che mi fa bagnare, sono confusa”
Karim :”Voglio essere confuso insieme a te, voglio stare con te..”
Lady : “Non lo so … non so cosa pensare … il desiderio di te mi invade, ma anche Mohamed è dentro ogni mia fantasia, spesso insieme a te..”
Karim : “Amore mi sto segando il cazzo, è duro per te”
Lady : “Pensa, immagina ... io e te e.. Mohamed ..”

Qualche minuto senza messaggi …
Poi …

Karim : “Ho sborrato … cosa mi stai facendo ? Ti voglio…”

Devo allontanarmi da lui e da tutto questo, devo distaccarmi…

“Distacco non significa che tu non devi possedere nulla.
Significa che nulla dovrebbe possedere te”
[Ali Ibn Abi Talib]

Ragazze in Webcam

Dubai - Parte 2

Quando la mattina seguente apro gli occhi sono un pò confusa, mi guardo attorno, solo dopo qualche istante realizzo di trovarmi nella mia nuova suite dell’Armani Hotel Dubai.

C’è una graziosa scrivania ad un lato della stanza, apro il mio nuovo portatile ed entro nell’account a me riservato del network K50, ci sono delle istruzioni e spiegazioni, la mia Suite dove alloggio, il mio autista riservato con il Porsche Cayenne con cui sono arrivata qui con Amani, altre informazioni sulla carta di credito illimitata e gli appuntamenti.

Oggi pomeriggio, dovrò ricevere nella mia suite un Polacco, allegate ci sono le foto e tutto ciò che mi serve di sapere su di lui, poi trovo anche la prenotazione del volo per Milano programmato per domani !

Mi collego al mio account OnlyFans, poi Facebook, Instagram e Twitter.

Arriva la colazione in camera.

Un’ora circa e mi trovo giù in piscina.

Relax.

Un ragazzo della reception mi avvisa che è arrivato il mio bagaglio dal Park Hyatt, gli dico di portarlo nella mia Suite.

Mi rendo conto che ho il solito problema del bikini, troppo mini, il taglio frontale copre di pochissimo la mia figa e dietro il culo è praticamente nudo dato che il sottile filo mi entra nelle chiappe, siamo a Dubai non a Miami, dannazione !

Mi butto in acqua, e li resto per quasi mezz’ora, mi godo tutto, e la mia mente inizia a comprendere, chi sono ora, cosa faccio, cosa dovrò fare.

Public Relations Manager della K50 … 

Quando torno in camera, cerco Mohamed, cellulare, OnlyFans e Telegram.

E’ sparito.

Dove cazzo è finito ?

Doccia e subito pranzo in camera.

Mi preparo, la trattativa è nella mia suite proprio per permettermi di essere libera di fare ciò che voglio, vestirmi come ritengo necessario, e fare tutto ciò che occorre per far firmare il contratto al cliente.

Un tubino corto di Versace, nero con tacco 14.

Ci siamo.

Dalla reception mi avvisano che la persona attesa è in arrivo.

Ci siamo.

Andrej è ormai sul mio divanetto da circa 10 minuti, conversiamo su temi generici, poi entro senza tentennamenti nel discorso più vicino ai nostri affari.

Tutto fila liscio.

Il polacco ha un amante a Milano da 10 anni, la moglie non ne sa nulla, ha bisogno di un appartamento appropriato.

Gli faccio vedere sul PC le varie location, ne prende due, non vuole frequentare sempre la stessa, tutto più facile del solito, non devo neppure fare la troia per convincerlo.

Firma del contratto.

Prima di uscire capisco perchè non ci ha provato con me, è innamorato dell’Amante.

Un Amore vero nascosto dal suo matrimonio ufficiale con la donna con cui divide al 50% il suo enorme patrimonio nel settore “Medical”.

Ho finito prima del solito, e mentre penso a come passare il mio ultimo pomeriggio a Dubai ricevo un messaggio sul mio OnlyFans : 

Mohamed : “Raggiungimi al Park Hyatt”

Pochi minuti dopo sono sul mio Porsche Cayenne con autista.

Una volta arrivata, Mohamed mi invita a raggiungerlo nella Suite, non gli chiedo nulla, dove è stato e tante altre cose, ci guardiamo e ci baciamo.

Ci spogliamo.

Scopiamo.

Siamo in silenzio abbracciati.

Baci e Carezze.

Scopiamo di nuovo.

E poi scopiamo ancora.

E ancora.

Cena in camera.

Dopo cena a letto.

Mi scopa il Culo.

Mi fa godere.

Me lo scopa ancora.

Mi fa godere ancora.

Ho perso la testa per lui.

Lui ha perso la testa per me.

Poi quelle parole…

“Sta per arrivare Amani..”

“Ma cazzo come sta per arrivare Amani ?”

E’ quasi mezzanotte quando entra nella suite.

Io e Momo nudi sul letto.

C’è imbarazzo.

La Libanese si spoglia.

Viene sul letto.

Mi prende il volto con le sue mani piene di anelli, mi bacia in bocca con la lingua, mi bacia ancora, poi come se nulla fosse, va da Mohamed ed inizia a succhiarlo.

Amani : “Alessandra vieni a gustarti il cazzo con me”

Lo succhiamo insieme, spesso le nostre lingue si toccano, il cazzo è un bastone duro pronto per l’uso, Amani va sopra, si lascia penetrare.

Lo cavalca.

Io vado con la figa su Mohamed, e me la faccio leccare.

Contemporaneamente pomicio con Amani.

Io e lei, bocca nella bocca.

Il Cazzo di Mohamed che le scopa la FIga

La lingua di Mohamed che mi lecca la Figa e il Buco del Culo.

E’ ora di entrare prepotentemente in gioco.

Mi metto a pecorina.

Sono pronta.

La Puttana lo vuole.

Mohamed mi viene dietro.

Amani davanti.

Mohamed mi incula.

Davanti a me, Amani si masturba.

Godo.

Mugolo.

Amani : “Dai Momo sfonda il culo a questa Puttana del Cazzo”

Il ritmo cresce.

Il culo si allarga.

Amani si sdraia sotto di me con la figa all’altezza della mia faccia.

Sento il Cazzo che mi apre le profondità anali, Godo.

Amani, quasi urlando …

“Dai Cazzo sfondala, devastala …”

Quando Mohamed mi riempie il culo di sborra … Amani mi squirta in faccia, uno squirt enorme e potente … 

Amani : “Oh si….. sei la nostra Puttana …”

La stronza va via poco dopo e uscendo..

“Torno a londra questa notte… Mohamed tu resti qui a Dubai… Alessandra torna a Milano”

Si sbatte la porta dietro.

Io e Mohamed restiamo a letto, Abbracciati.

Senza dire nulla.

Passiamo un’altra ora dentro la vasca idromassaggio, facciamo ancora l’Amore, io su di lui.

Nella Figa e di nuovo nel Culo.

Ci baciamo a lungo.

Orgasmo.

Di nuovo baci e carezze.

Ancora Cazzo nel Culo.

Sborra nel culo.

Passione e Dolcezza, baci.

Continuamente.

Cazzo nella figa.

Dolcemente.

Sborra in Bocca.

A pecorina, l’ultima cavalcata nel mio culo.

“Amore inculami ancora, sono tua”

Inculata, Desiderata, Amata.

Un Amore Pornografico.

Ancora il culo pieno di sborra.

Siamo esausti.

Restiamo in acqua ancora, tra baci e carezze.

Torniamo a letto.

Io sul suo petto, dolcemente.

MI addormento.

Nella notte … Mohamed sparisce… sono in un leggero dormiveglia ..

Sento la porta chiudersi.

Capisco che non c’è più.

Il giorno dopo, sono in aeroporto, occhiali scuri e tailleur blu di dolce & gabbana, manca un'ora all’imbarco, mi trovo un posto dove sedermi in tranquillità ad aspettare, ma quello che non ti aspetti, arriva …

Siede al mio fianco Karim …

“Cosa ci fai qui ?”

Chiedo sorpresa..

“E’ una vita che faccio su e giù tra Dubai, Londra e Milano”

Mi guarda con sguardo intenso, sento i suoi occhi su di me, sul mio corpo.

Penso a Momo, a quello che provo per lui, ma già Karim mi accarezza il viso..

“Ti ho pensata….”

Parliamo un pò … 

Mi lascio toccare e accarezzare.

Poi ci baciamo…

Cerco di resistere un pò … penso ancora a Mohamed …

Cerco di allontanarlo…

“Scusa devo andare in bagno….”

Mi allontano …

Entro, sono sola…

Mi guardo allo specchio… Che Cazzo sto facendo… ?

Poi sento la porta aprirsi dietro di me…

E’ Karim…

“Non puoi stare qui..”

Mi abbraccia… mi bacia…

Mi spinge dentro un piccolo bagno con la scritta “Solo Personale Autorizzato”

Ci baciamo, è buio, mi alza il vestito .. mi toglie le mutandine…

Gli tiro fuori il cazzo…

Mi giro, allargo le gambe.

Mi penetra, figa e culo.

Alternandosi.

Sempre più forte.

Lo imploro : 

“Tesoro resta nel culo..”

Mi fotte il culo.

Forte, deciso.

Senza sosta.

Molti pensieri svaniscono.

Tutto svanisce.

Nella mia mente c’è questa fantastica inculata.

L’ultimo colpo, violento.

La sborra che mi riempie.

Vengo.

Restiamo cosi.

Sentiamo altre donne entrare.

Restiamo in silenzio.

La sborra inizia a fuoriuscire dal culo, gocciolando a terra.

Aspettiamo che tutte vadano via.

Quando un’ora dopo sono sull’aereo insieme a Karim, torna in me la confusione.

Chi sono ? Cosa sono diventata ?

Guardo Karim, gli metto la lingua in bocca.

Mi domando di nuovo : 

Chi sono ? Cosa sono diventata ?

 

“Nulla si crea, 

nulla si distrugge, 

tutto si trasforma”

[Antoine-Laurent de Lavoisier]

Ragazze in Webcam

Milano - Game Over or To Be Continued

Tornare a Milano mi riporta alla realtà, il mio piccolo appartamento in centro che occupo dopo il divorzio, la mia famiglia, il mio ex marito e tutto ciò che mi sono costruita qui, la mia città, il luogo in cui, da sempre ho vissuto, nel mio stile di vita ondivago.

Dubai è lontana ma dentro di me è vicina.

I luoghi, il lusso, il sesso, i clienti, Amani, Momo e Karim.

Tutto è dentro di me, lo sento forte.

Passo le giornate a visitare gli appartamenti che ho in gestione, continuo a pensare a Mohamed e Karim, giro la città con il mio BMW X6, mangio da sola, dormo da sola.

Cerco Mohamed su OnlyFans e su Telegram, sparito di nuovo, i giorni passano e finalmente arriva dopo una settimana la sua telefonata.

E’ dolce con me, mi dice cose belle, mi pensa, mi vuole.

Ma Amani lo ha bloccato a Dubai con dei clienti particolari, solo lui può trattare con loro, mi sento sola, ho voglia di salire sul primo volo per Dubai, ma non posso.

Un giorno arriva la chiamata di Amani alle 7 del mattino, la notte sono stata su OnlyFans con Mohamed, quasi due ore, ho scoperto che ha lavorato anche ad un servizio fotografico con due modelle russe, sono un pò gelosa, non dovrei, la Libanese mi anticipa dei dettagli su una mail che mi arriverà a breve, un nuovo cliente, ho la prenotazione per riceverlo al Park Hyatt Milano, non capisco bene se devo essere una puttana di lusso o una manager, cerco di chiederlo ad Amani, la risposta …

“Tu sei una Manager che all’occorrenza e solo all’occorrenza usa anche le armi della seduzione e del suo corpo. Spetta a te capire la situazione”

Ricevo la mail, ho le informazioni sul cliente, questa volta italiano, 45 anni e come al solito tutto ciò di intimo e privato che devo sapere di lui, il suo nome è Roberto.

Il giorno dopo arrivo alla Suite subito dopo pranzo, il tempo di prepararmi con un vestito aderente e corto, nero, tacchi altissimi e calze a rete come piacciono a lui.

Quando arriva in Suite resto sorpresa, avevo già visto in foto che era un uomo carino, ma dal vivo è ancora meglio, alto ed elegante, ha un rolex al polso, vestito e scarpe di grande valore, ci sediamo sul divano.

Parliamo del più e del meno, ci avviciniamo sempre di più, continuiamo a conversare piacevolmente, mi tocca la gamba, lo lascio fare.

Quando inizia a far scorrere la mano tra le mie gambe, ed arriva poco sotto il vestito, decido di tirare fuori l’argomento del contratto, quello è il momento, cosi mi hanno addestrata.

Gli infilo la lingua in bocca poco prima di mettergli in mano tutta la documentazione relativa alla sua richiesta, 5 appartamenti in affitto per 12 mesi, lavanderia inclusa.

Clausola extra, ha bisogno di una ragazza fissa per un pomeriggio a settimana in uno di questi alloggi, negli altri sono i suoi soci che provvederanno a portare le ragazze.

La vuole bionda con le tette e labbra grandi e rifatte, possibilmente non italiana.

Contatto Amani per la richiesta della ragazza, mi dice che non c’è alcun problema, gli faccio anche sapere che Roberto mi mette le mani addosso, non so cosa fare dato che sta già firmando il contratto, mi risponde seccamente che se il cliente vuole portarmi a letto va bene, il guadagno è 60% io e 40% la K50, ma devo ricordarmi che devo chiedergli molti soldi, i clienti devono subito capire che le manager della K50 sono di livello TOP.

Chiedo quale è la somma da chiedergli e lei ..

“Tesoro mica vorrai farti scopare per meno di 10.000 ?”

“A Dubai ti ho lasciato fare la zoccola e prenderti tutto, ora facciamo sul serio,  tu sei una manager della K50, chiaro ? Versamento come ti ho insegnato sul tuo conto, poi fatturiamo noi a te”

“Si, certo..”

Penso .. me lo scopo e prendo 6.000 …. 

Firmiamo il contratto in 15 minuti circa, bonifico sul mio conto, Roberto mi confessa di essere sposato, ma vuole stare con me, anche oltre il sesso, così passiamo il pomeriggio e la serata in camera.

Devo essere sincera, è un uomo molto gentile, certamente meno eccitante di Mohamed e Karim, ma un uomo d’altri tempi, mi affascina.

Ci baciamo.

Ci spogliamo.

Sul divano, lui nudo con il cazzo già duro.

Io in ginocchio lo prendo in bocca.

Poi vado su di lui, lo cavalco.

Lo bacio.

E’ delicato nella accarezzarmi i fianchi e la schiena, morbido il suo bacio che bagna il mio capezzolo, sto bene con lui, provo piacere, non godo come una troia come con Mohamed e Karim, ma sto bene.

Non raggiungo l’orgasmo ma lo fingo.

Lui è felice quando mi sborra sulle tette.

Cena in Camera.

Conversazione piacevole.

Dopo Cena sul letto, Amore Dolce e Lento.

Piacevole ma non Godo.

Sto bene ma la mia indole da puttana in calore è sempre presente dentro di me.

Mi scopa, lui su di me e io su di lui.

Fingo ancora l’orgasmo.

Lui mi sborra in bocca.

Ingoio.

Mi parla della sua famiglia, della moglie.

Mi sto annoiando.

Lo prendo ancora in bocca, lo succhio per bene, lui sembra un pò contrariato, forse voleva andare un pò sul personale, ma io devo mandarlo via, è stato bello ma non travolgente, è ora di farlo andare via… mi metto il suo cazzo nella figa ed inizio a cavalcarlo stile film porno, non godo ma urlo, fingo come una stronza, lui non viene.

Se ne deve andare.

Lo sorprendo, me lo faccio mettere nel culo….

5 minuti e viene urlando.

Missione compiuta.

Torna da tua moglie, è stato bello.

Passano altri giorni, altri due clienti, niente sesso, firma contratti, ad uno dei due la faccio un pò annusare e mi lascio palpare, finisce li.

Poi quei due messaggi, uno dietro l’altro.

Mohamed : “Sono a Milano, ho voglia di te..”

Karim : “Ho voglia di te, dove sei ora ?”

Qualcosa dentro di me esplode, la mia ninfomania, la mia voglia di essere perversa, stronza, puttana, non omologata …

Risposta ad entrambi : 

“Sono al Park Hyatt, Suite n .XXX, ore 22, questa sera”

Quando alle 22, entrambi mi raggiungono, un pò incazzati per la presenza dell’altro davanti la porta della mia Suite, entrano dopo aver bussato … pronti ad insultarmi o cose del genere… restano senza parole …

Io a pecorina sul pavimento, calze a rete e tacco 14, collare con guinzaglio … poi le mie parole, decise …

“Fatemi ciò che volete…”

Prendo il guinzaglio … li guardo ..

“Chi inizia a guidarmi ?”

Karim sbatte la porta d’ingresso alle sue spalle, si avvicina, afferra il guinzaglio, mi guida al centro della stanza, tirando su il laccio guida la mia faccia sulla sua patta dei pantaloni, la bacio, si avvicina anche Momo, bacio anche la sua.

I due Arabi si spogliano, nudi, duri, muscolosi con il cazzo già bello duro.

Mi fanno salire sul letto, sempre a 4 zampe, mi bendano …

Mi tolgono il guinzaglio … inizio a sentire mani e bocche sul mio corpo, riesco a riconoscere a stento Momo o Karim, sento due dita che mi entrano nella figa, poi altre due nel culo … sono a pecorina ma capisco che le mani sono diverse, nella figa ho Momo, nel culo ho Karim, un porno deviato, perverso.

Iniziano a masturbarmi così.

Poi mi spingono sul letto, schiena sulle lenzuola, sento uno dei due salire su di me, sulla mia faccia, il cazzo entra nella mia bocca … lo riconosco … è Karim ..

Dentro e fuori, mi scopa la bocca.

Contemporaneamente sento Momo che mi penetra la Figa, con dolcezza.

Cazzo nella Bocca e Cazzo nella Figa.

Con le mani, mentre mi fotte la bocca, accarezzo il culo di Karim, poi le sposto un pò in sù e tocco subito il volto di Momo, gli metto le dita in bocca, me le succhia.

Karim esce dalla mia Bocca.

Momo mi scopa dolcemente, ci baciamo.

Poi arriva Karim, mi scopa anche lui, ma con più forza.

Sono eccitata.

Mi fanno mettere di nuovo a pecorina.

Mi tolgono la benda …

Karim è dietro di me, Momo si sistema sotto di me.

Mi lascio andare, il mio corpo su quello di Momo.

Il Cazzo mi entra nella Figa.

Karim contro le mie chiappe.

Il Cazzo mi entra nel Culo.

Due Tori Arabi cavalcano la Puttana Italiana.

Doppia Penetrazione senza Esitazione.

Amore carnale, intenso, violento, perverso.

Io, aperta a tutto questo, desidero, con tutta me stessa, 

di essere sfondata, come solo una vera Puttana merita.

Io in questa Prigione di Piacere, detenuta e stuprata da carcerieri innamorati,

di me o forse solo del mio essere la loro bellissima prostituta da fottere.

Mi apro a due cazzi che insieme mi allargano la visione del mondo.

La Figa si dilata.

Il Culo si dilata.

Il mio corpo è ora pieno di altri corpi, sembra che l’unione carnale sia la nascita di un corpo unico, dove due uomini amano una donna ed insieme si uniscono, per sempre.

Nella stessa identità perversa.

Prima Mugolo.

Poi inizio a urlare.

Il ritmo è veloce.

Dentro di me sento qualcosa di sconosciuto, di violento e al tempo stesso stimolante.

Mi piace.

La voce di Momo .. “Ti Amo…”

La voce di Karim … “Sei una Troia, ti Adoro …”

Due Uomini, due mondi paralleli e diversi, due Cazzi Duri che mi sfondano Figa e Culo.

“Se fate qualcosa legata al sesso, 

dovrebbe essere almeno autenticamente perversa”

[Grant Morrison]

Non c’è rivalità, la zoccola è per tutti, a tutti si dona, lei … la Principessa PoliAmorosa che ospita nel suo letto e nel suo cuore, l’Amore di molti, che nella Figa e nel Culo, la renderanno aperta alla vita e a tutto quello che la vita, sorprendendola, le donerà.

Il ritmo si fa più forte e violento, un mix di dolore e piacere invade il mio corpo, la mia figa e il mio buco del culo, in certi momenti non capisco più nulla, ho dei giramenti di testa, ma cosa cazzo succede ?

Mi sento mancare … mi lascio andare sul corpo di Momo…

Vieni da me, mio Amore Bugiardo, io che sono Lucifero, ti Amo, io che regno tra le fiamme dell’Inferno, ti renderò per sempre, Meravigliosa Puttana Dannata.

Apro gli occhi … non so se è passato un secondo o 10 minuti…

I due uomini sono ancora dentro di me… la sborra fuoriesce dal culo e dalla figa … c’è il respiro affannoso di entrambi… ho chiaramente perso i sensi … sento il cuore di Momo che batte forte, resto li… Karim si allontana e va in doccia.

Momo mi stringe forte, sento il suo amore, la sua voglia di me.

Anche la Perversione è Amore, o tutto questo è solo illusione ?

Vivo da tutta la vita in compagnia della mia Ninfomania che spesso mi illude, mi fa vedere cose che non ci sono, mi tenta ed io che sono schiava del piacere, avanzo toccando le fiamme dell’inferno, spesso scottandomi per poi scappare via, altre volte bruciando di desiderio e continuando a camminare nel fuoco, io Dea Troia dell’Inferno che mi sono costruita, io la sgualdrina della porta accanto.

Quando Karim torna già bello pronto per andare via, trova il letto vuoto, io e Momo siamo nudi, in piedi, vicino la finestra, abbracciati.

Karim capisce la situazione e va via senza dire nulla.

La mia schiena contro il muro, la passione, l’amore, la perversione … Momo mi alza le gambe, con le mie mani sul suo collo mi tengo su, sento il cazzo che mi scopa di nuovo il culo, io contro il muro, la schiena che scorre sul muro, su e giù.

Porno allo stato puro.

Io sono così, schiava e prigioniera della Passione che mi brucia dentro, sono la Strega da Bruciare in nome del moralismo e del perbenismo, sono la Troia Ninfomane da esorcizzare, la Stronza da amare che poi ti fa male, la Puttana da desiderare.

Pornografica Ninfomania, Stupra la mia Interiorità.

Dilatami, entra e penetra a fondo, devasta ogni resistenza,

rendimi dipendente, da te e da tutto ciò che mi stai dando.

Urlo, brucio d’Amore e Passione, ciò che ero, non sono più.

Se avevo limiti, ora non ne ho più.

La mia bocca vogliosa sul suo collo, soffoca il grido di piacere.

Orgasmo violento.

Corpo bollente, brividi sulla pelle, sborra nel culo.

Se esiste un Dio, mi perdonerà.

Se esiste l’Inferno, mi tenterà.

Se non esiste nulla, resterò per sempre in questo momento, Puttana Soddisfatta.

Quando la mattina seguente mi sveglio, Momo non c’è più …

Ho la Figa e il Culo doloranti.

Una Lunga doccia bollente mi fa sentire meglio…

Penso di mollare la K50 e chiedere e Momo se vogliamo stare insieme, io e lui soli.

Prendo il telefono, ma in quel momento arriva un messaggio…

Amani : “Alessandra, te lo dico una sola volta, so cosa è successo questa notte e ti faccio una domanda : 

Vuoi Essere la Troia degli Arabi o … la Regina degli Arabi ?

Se scegli la seconda, raggiungimi a Londra domani mattina, altrimenti esci dalla Suite e considerati licenziata.”

Subito dopo mi arriva una mail con due allegati, la prenotazione per Londra e un contratto di dimissioni che devo (o non devo..) firmare.

La mail contiene poche parole : 

“Scegli una delle due strade …

Game Over or To Be Continued”

Ci penso un pò … 

Scarico uno dei due allegati …